Curiosità dalla F1Formula 1

FIA, occhi puntati sul “quali mode” della Mercedes

La Federazione sta pensando di vietare l’utilizzo di questa impostazione per il prossimo anno, intervenendo su alcune norme del nuovo regolamento

All’interno del Circus continuano a essere studiate le funzionalità delle monoposto, molte delle quali subiranno delle modifiche in vista del prossimo anno; questa volta a essere sotto esame da parte della FIA sono proprio le due Mercedes

Durante i due appuntamenti sul circuito di Silverstone ne abbiamo avuto un assaggio, ma sappiamo bene di cosa si parla se si cita la quali mode ad alta performance. Per chi non lo ricordasse, è un’opzione presente sulle due Frecce d’Argento, un’impostazione del motore sviluppata dalla scuderia tedesca e da altri fornitori. Allo stesso tempo, una modalità che non è passata inosservata alla FIA, che per il 2021 sta pensando di impedirne l’utilizzo.

Si tratta di un aspetto tecnico a cui diversi fornitori hanno dedicato sforzi ed energie per ottenere un risultato soddisfacente. Questa impostazione, infatti, permette di ottenere un potenziamento del motore a breve termine, ottenibile su richiesta da parte del pilota. Ciò che ne deriva, tuttavia, è un consumo del carburante aggiuntivo che – nel corso di un’intera gara –  a lungo andare può diventare eccessivo. Proprio per questo motivo, secondo quanto si apprende da Race Fans, la FIA avrebbe intenzione di introdurre nuove regole per vietare lo sviluppo di sistemi simili nel 2021.

TUTTO CONTENUTO IN UNA LETTERA

Probabilmente ad aver attirato l’attenzione della FIA è stata una supposizione di Horner, che nel passato weekend di gara ha stimato una velocità della Mercedes superiore di quattro decimi rispetto alle altre monoposto. In merito alla questione, quindi, la FIA avrebbe espresso la propria opinione attraverso una lettera scritta da Peter Bayer, segretario generale FIA per il motorsport.

In questa lettera, che sarebbe stata confermata anche da altre fonti, la FIA si impegnerebbe a chiarire il perché della sua scelta. Nello specifico, la Federazione imporrebbe alle squadre di utilizzare le impostazioni usate in qualifica anche nel corso della gara. Per rendere ufficiale questa regola, basterebbe intervenire sulle norme relative al parco chiuso, che limitano le possibilità di intervenire sulla monoposto tra la qualifica e la gara.

In merito a questa situazione, nel corso del passato weekend, si era espresso anche Max Verstappen, analogamente convinto che la distanza dalla Mercedes fosse dovuta proprio a delle differenze di utilizzo del motore. L’olandese aveva dichiarato: “Penso che derivi tutto dalla modalità di qualifica, credo che ne stiano utilizzando decisamente molto più del previsto. Le modalità del motore in gara sono molto simili, soprattutto per noi”.

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Anna Vialetto

Anna è sinonimo di determinazione, concentrazione e curiosità. Ho sempre studiato e lavorato per rincorrere e realizzare i miei sogni, con l'obiettivo di concretizzarli in quella che è la mia più grande passione: l'automotive. La Formula 1 per me è parte integrante della mia personalità: il rombo dei motori, i sorpassi all’ultimo centimetro, la velocità delle monoposto. Ma soprattutto, tutto il mondo che sta dietro allo spettacolo in pista: l'organizzazione, la comunicazione, il marketing, l'energia...la stessa che, fin da quand'ero bambina, mi ha portata a coltivare questo grande amore.

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