Grandi perplessità per la Rossa Ferrari. La Scuderia italiana, questa stagione, non sta conseguendo risultati brillanti. Dopo un podio al GP di Austria, le prestazioni non hanno soddisfatto le aspettative. È chiaro che ci siano diversi problemi sulle monoposto. Il motore è diventato anemico dopo averlo adattato alle nuove linee guida FIA. La grande velocità massima del 2019 è scomparsa e la velocità di passaggio attraverso la curva non è migliorata, ma sembra anzi presentare una certa regressione. I tempi della stagione passata sembrano fuori portata.
La soluzione utile per cercare di risolvere questi problemi sembra essere il filming day. Originariamente pensati come giorni per produrre materiale pubblicitario e di marketing, ora vengono utilizzati dai team come un modo per “eludere” o almeno “ridurre” gli attuali divieti di prova. Sebbene siano limitati in numero e chilometraggio, quattro all’anno e per massimo 100 km al giorno, e debbano utilizzare pneumatici “dimostrativi”, i team si sono abituati a sfruttarli perché possono fornire loro preziose informazioni.
Questo è ciò che la Ferrari farà a Silverstone, dove questo weekend verrà disputato il primo dei due Gran Premi in Gran Bretagna. Nella settimana tra i due GP inglesi, uno il 2, l’altro il 9 agosto, sarà svolto un giorno di riprese, con test di nuove componenti per le monoposto. Poi, si farà un confronto diretto con i dati acquisiti durante questo fine settimana, per comprendere i problemi più gravi.
Non è da escludere che la Scuderia di Maranello deciderà di apportare modifiche alla SF1000. Infatti, ogni team ha a disposizione diversi gettoni da utilizzare per modificare parti delle vetture “congelate”. L’incognita Ferrari e le diverse scelte di pneumatici Pirelli saranno ingredienti determinanti per un secondo Gran Premio di Gran Bretagna emozionante. Non ci resta che aspettare, dunque, lo spegnimento dei semafori su Silverstone.