Motori-2026-FIA-interviene

© fia.com

Ancora discussioni riguardo i motori 2026, la FIA interviene

La FIA interviene per chiudere la questione sui nuovi motori 2026 prima del Gran Premio d’Australia a marzo. Secondo alcune notizie, due produttori di motori, presumibilmente Mercedes e Red Bull, avrebbero trovato una “zona grigia all’interno del regolamento per poter aumentare i rapporti di compressione. La FIA è intenzionata a garantire che la nuova stagione non inizi sotto una nuvola di polemiche.

Secondo il direttore tecnico della FIA, Nikolas Tombazis, la questione sarà risolta prima di allora, anche se le discussioni sono ancora in corso. “Non credo che si stia discutendo di violazioni specifiche da parte di qualcuno” ha dichiarato. Quest’anno la Formula 1 ha introdotto un nuovo regolamento per lo sviluppo dei motori, adottando una ripartizione quasi equa tra energia elettrica e combustione. Si tratta di uno dei cambiamenti più significativi dal 2014.

Una possibile scappatoia nella formulazione del regolamento

Secondo alcune indiscrezioni Mercedes e Red Bull avrebbero trovato un modo per raggirare il regolamento sui rapporti di compressione. Con un limite fissato a 16:1 quando misurato a temperatura ambiente, i due avrebbero progettato i loro motori in modo che a temperatura d’esercizio, questo rapporto aumenti. Ciò consentirebbe loro di ottenere fino a 15cv in più, che equivalgono a quattro decimi al giro.

I tecnici si sono riuniti all’inizio di questo mese per discutere della situazione ma senza alcun verdetto. “Non credo che si sta discutendo di persone che violano le regole in quanto tali. In realtà, non sappiamo nemmeno quali siano le soluzioni proposte, penso che molti stiano agendo con precipitazione. Credo sia giusto dire che ci sono aree in cui le regole non sono chiare a tutti” ha continuato il direttore tecnico.

Tombazis ha affermato che la FIA è determinata a risolvere la questione in modo definitivo prima dell’inizio della stagione per evitare ulteriori discussioni. “Quando le regole sono nuove, inevitabilmente ci saranno opinioni diverse. Il nostro obiettivo principale è quello di fornire chiarezza” ha aggiunto. Qualora una squadra dovesse ritrovarsi in una situazione di grave svantaggio in termini di prestazioni, potrà ricorrere a un nuovo sistema che gli permetterà di aggiornare il motore durante la stagione. La Formula 1 tornerà l’8 marzo con il Gran Premio d’Australia.

Maria Rita Manica