Antonelli: “Durante la pausa cercherò di migliorare”

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© Mercedes-AMG Petronas F1 Team Press Area

Antonelli sfrutta la pausa primaverile per migliorare

Kimi Antonelli, attuale leader della classifica di Formula 1, ha intenzione di sfruttare la pausa primaverile come un’opportunità per migliorare degli aspetti nella sua guida. La Formula 1 è in pausa forzata ad aprile, siccome la gare in Bahrain e Arabia Saudita sono state cancellate a causa del conflitto in Medio Oriente. Così, il pilota Mercedes ha dichiarato che utilizzerà questo tempo per rafforzare soprattutto le partenze in gara, un aspetto che ha rischiato di compromettere seriamente il suo inizio di stagione.

Il leader del campionato ha vinto due gare partendo dalla pole position quest’anno, ma ha perso complessivamente 18 posizioni al primo giro sommando i tre Gran Premi e la Sprint in Cina. Le sue difficoltà sono dovute a diversi fattori, come la mancanza di carica della batteria nella gara inaugurale a Melbourne, o in Giappone, quando ha perso troppa aderenza a causa di una frizione rilasciata troppo bruscamente.

Questo avviene in concomitanza con modifiche alla procedura di partenza della gara. La rimozione dell’MGU-H implica che i piloti debbano tenere i motori a regimi molto più elevati per almeno 10 secondi (5” da normale procedura, poi 5” di pre-start) per far entrare in funzione il turbocompressore. È un aspetto dei nuovi regolamenti del 2026 che Mercedes, dominante in questo avvio di stagione, deve ancora padroneggiare. Anche il compagno di squadra di Antonelli, George Russell, ha perso 5 posizioni al primo giro dopo aver conquistato due pole position.

 

Antonelli: “Lavorerò molto sulle partenze”

Antonelli deve, in gran parte, la rimonta in gara alla superiorità della W17, oltre che a talento e fortuna. Il pilota italiano ha comunque ripreso le vette delle gare, vincendo sia in Cina che in Giappone, ma una di queste gli è sembrata sicuramente più dolce dell’altra. Ai microfoni di Sky Sport Italia, Antonelli ha dichiarato: “In Giappone, domenica, non mi sono goduto la vittoria quanto avrei voluto. Ero arrabbiato per la partenza. Infatti, era scivolato dal primo al sesto posto a Suzuka, prima di recuperare grazie all’intervento della safety car.

“Certo, ero consapevole di essere stato molto fortunato nonostante tutto. Ero contento di come fossi riuscito a sfruttare l’opportunità e anche il ritmo di gara”“Ma ero molto arrabbiato per l’inizio”, ha continuato. “È stato davvero scioccante, il genere di cose che ti fanno venire voglia di strapparti i capelli. Ci sto già lavorando”. Migliorare ulteriormente è, quindi, l’obiettivo che Antonelli si è prefissato per la pausa di 5 settimane tra il terzo round (Giappone) e il quarto (Miami).

“Sicuramente mi allenerò al simulatore per le partenze in gara. Presto riceverò il volante con tutte le mie impostazioni”. Ma Antonelli ha in programma anche altre tipologie di allenamento. Infatti, prenderà parte ad un test Pirelli al Nürburgring il 14 e il 15 aprile, insieme al team McLaren. “Farò un test in GP2, poi un test Pirelli di Formula 1 e qualche giorno di karting”, ha detto. “E forse anche una giornata in GT, se possibile, ma non è ancora certo”. Sarà sicuramente una pausa incentrata sulla pista, sul simulatore, sul lavoro a casa e sull’allenamento”, ha concluso Antonelli.