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Fernando Alonso è diventato padre. La notizia ha raggiunto il paddock del Gran Premio del Giappone nelle stesse ore in cui il pilota asturiano atterrava a Suzuka, venerdì mattina ora locale, dopo un viaggio intercontinentale. Il bicampione del mondo aveva già fatto sapere, tramite Aston Martin, che non avrebbe preso parte alla consueta sessione con i media del giovedì per motivi familiari. Il contesto era noto da mesi: Alonso aspettava il suo primo figlio insieme alla giornalista Melissa Jiménez. E la lieta notizia è arrivata proprio a ridosso del weekend di gara.
Sul piano sportivo, la gestione del weekend non ha subito variazioni significative. Alonso ha ceduto la sua monoposto a Jak Crawford per la prima sessione di prove libere, una prassi regolamentare pensata per offrire chilometri ai giovani piloti. La previsione era che l’asturiano fosse disponibile a partire dalle libere 2, e così è stato.
Al termine della seconda sessione, Alonso ha parlato ai microfoni di DAZN, raccontando come ha vissuto queste ultime ore frenetiche, diviso tra l’emozione del lieto evento e la logistica imposta dal calendario del circus. “Un poco di jet lag, perché sono atterrato stamattina e eccoci qui. Abbiamo fatto le FP2 e tra qualche ora a dormire, visto che mi sono perso la notte europea”, ha ammesso con un sorriso.
Sul momento più atteso, il campione ha glissato i dettagli ma ha confermato che tutto è andato per il meglio: “Non ti aspetti niente di specifico. Tutto bene, com’è venuto. Con un po’ di stress, la preoccupazione che andasse bene… È andato bene per fortuna, sia la mamma che il bambino. Molto contento, un momento molto felice e molto speciale”.