©Mercedes Press Area
A poche settimane dall’inizio del campionato, Wolff si esprime riguardo la questione che vede il motore Mercedes motivo di dibattito tra gli addetti ai lavori: sono rispettate le proporzioni imposte dalla FIA?
Come è noto, il nuovo regolamento prevede un rapporto di compressione di 16:1, proporzione che viene misurata con il motore spento ed a temperatura ambiente. Negli scorsi mesi, alcune voci avevano sostenuto che Mercedes potesse sfruttare a suo vantaggio una zona grigia grazie alla quale migliorare le prestazioni. Ed infatti, alcune scuderie avevano accusato la casa di Brackley di non rispettare il rapporto di compressione obbligatorio. Questo perché la power unit potrebbe superare il limite in temperatura di esercizio ed ottenere vantaggi pur formalmente restando nelle norme della FIA. Ma Toto Wolff rompe il silenzio: “Non credevo che la questione potesse diventare un argomento così grande” ha dichiarato. Il team principal ha inoltre sottolineato come la squadra abbia lavorato con la Federazione per garantire che tutto fosse regolare.
Ma non solo Mercedes è coinvolta in questo dibattito. Infatti, è notizia di questi giorni che la Formula 1 Commission e il Power Unit Advisory Committee, si riuniranno per discutere della questione. La diatriba infatti, vede coinvolte anche altre scuderie accusate di poter potenzialmente violare il rapporto di compressione.
Sotto la lente ci sono anche i motori Red Bull e Ferrari. Vasseur in particolare, si è espresso sulla questione dichiarando di credere nella buona fede di Mercedes. Il team principal ha però sottolineato la necessità di far chiarezza sul regolamento, auspicando ad un’interpretazione univoca di tutti i suoi punti. La Commissione ed il Comitato dunque si riuniranno per far chiarezza. L’ultima parola sul motore della stella a tre punte spetterà a loro, prima dell’inizio di una stagione all’insegna del cambiamento.