Verso nuove frontiere: svelato il layout del circuito di Baku!

gpazerbaijan-bernie-f1-circuito-bakuIl giorno 7 ottobre 2014 Bernie Ecclestone e il Ministro azero della gioventù e dello sport hanno ufficialmente svelato il prodotto finito della nuova creazione di Hermann Tilke per ospitare a partire dal 2016  il GP d’Europa a Baku, in Azerbaijan, nuova superpotenza nell’estremo oriente del continente europeo. L’innovativa città di Baku si affaccia sul Mar Caspio e partire dal XXI secolo è divenuta un’ attraente meta turistica tutta da scoprire; ha acquisito importanza soprattutto nel 2012, con la costruzione fulminea (durata circa 10 mesi) della mastodontica Baku Crystal Hall per ospitare la cinquantasettesima edizione dell’Eurovision Song Contest.

Anar Alakbarov, presidente della Federazione Azera dell’Automobile, commenta la Formula 1 sulle strade di Baku con queste parole: «La Formula 1, il campionato motoristico più veloce del mondo è già molto popolare in Azerbaijan. Siamo profondamente onorati per il privilegio datoci dalla Formula 1 di accoglierci e permetterci di ospitare il GP d’Europa a Baku nel 2016. Siamo inoltre fiduciosi del fatto che questo evento farà da catalizzatore per la Formula 1 nel nostro Paese e mi aspetto che i giovani della città siano talmente affascinati da questo spettacolare evento che avrà luogo praticamente davanti alle loro soglie di casa, tanto da far crescere in loro il desiderio di divenire in futuro i primi campioni azeri in F1. Bernie Ecclestone si dimostra molto fiero di poter estendere i confini della Formula 1 creando anche a Baku un evento di prestigio e rilevanza. »

Mr E è stato ringraziato anche nel discorso del ministro Rahimov: « Questa è un’importantissima pietra miliare per tutti coloro che sono coinvolti nell’esperienza del GP di Baku e colgo l’occasione per ringraziare il signor Ecclestone per aver ritagliato un po’ di tempo dalla sua agenda colma di impegni per venire ad aiutarci a svelare il nuovissimo circuito che si unirà allo sport più avvincente del mondo. Abbiamo lavorato fianco a fianco sul layout del circuito a partire dal 2013 con Tilke ed il suo team. Il nostro fine era quello di creare un circuito di natura unica che aiutasse il GP di Baku ad affermarsi velocemente come uno dei più belli da percorrere e uno dei più attesi dai fans. E, cosa più importante, volevamo un tracciato che racchiudesse gli scenari migliori della nostra capitale al fine di rappresentarla al meglio e sono molto soddisfatto per il raggiungimento di questo scopo.»

Lo standard e le pretese sono ambiziose, infatti il ministro prosegue: «Ora comincia la prossima fase di duro lavoro e non vediamo l’ora di vedere come evolveranno in sinergia la città e il circuito nascituro  nell’arco dei mesi. Sappiamo che sarà dura ma grazie al supporto di Ecclestone e di Tilke riusciremo sicuramente a regalare un evento spettacolare che conferirà all’Azerbaijan una meritata buona reputazione di uno stato moderno come perfetta sede per sport ed eventi di elevato profilo.»

azerbaijan-baku-formula1-layoutIl creatore, Hermann Tilke, descrive lo spigoloso circuito che si presenta tutt’altro che piano all’interno di uno scenografico panorama di architettura contemporanea: «Sono assolutamente elettrizzato circa il progetto concernente il GP di Baku e onorato di poter svelare il design del tracciato. Abbiamo creato un impegnativo circuito cittadino, innovativo in termini ingegneristici ed innestato sull’attraente aspetto urbanistico di Baku e in particolare sulla sua particolare combinazione tra storia e stile proprio del XXI secolo. Il centro storico e la suggestiva promenade lungo il mare creano lo scenario perfetto per una nuova, spettacolare pista. Ovviamente i circuiti cittadini presentano un considerevole numero di sfide, ma siamo stati in grado di incorporarvi alcuni particolari che garantiranno ai team e ai tifosi delle gare mozzafiato. Per esempio, ci sarà un settore molto stretto in salita in prossimità del muro della città vecchia e qui saranno richiesti coraggio e precisione millimetrica nell’affrontarlo, mentre sulla promenade lunga circa 2,2 km vedremo le macchine sfrecciare ad altissime velocità di punta, elemento che regalerà un notevole spettacolo a chi sarà lì e anche agli spettatori da casa. »

 

Beatrice Zamuner

Mi chiamo Beatrice, ho 20 anni e faccio parte di F1World da 4 anni. Ho frequentato il Liceo Classico Franchetti a Mestre e ora studio lingue a Ca Foscari. Da un anno scrivo anche in inglese e attualmente scrivo e realizzo video per MotorLAT. L’interesse per la F1 è nato dalle vittorie di un giovane ma carismatico Fernando Alonso. Da grande vorrei diventare giornalista sportiva, perché ritengo che unire passione e professione sia la cosa migliore che un individuo possa attuare in tutta la propria vita.

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