In una nota diffusa questa mattina, il direttore di gara Michael Masi ha aggiunto una zona del tracciato di Budapest dove il superamento del cordolo esterno con tutte e quattro le ruote sarà motivo di penalità. Le curve al centro dell’attenzione sono la 4, la 11 e la 12. La 4 è una svolta a sinistra ad alta velocità, immediatamente successiva a un breve rettilineo. La 11 è invece una curva a destra con ampio spazio di fuga in uscita, mentre la 12 è di più lenta percorrenza, ma potrebbe ugualmente prestarsi a un’uscita un po’ garibaldina oltre il cordolo. “Qualsiasi uscita di pista al di fuori delle curve 4, 11 e 12 sarà punita con la cancellazione del crono durante le prove libere e le qualifiche” si legge nella nota emessa da Masi.
Quanto alla corsa, sarà lecito oltrepassare i limiti del cordolo solo per un massimo di tre volte, pena una sanzione in termini di tempo. Alla terza uscita, al pilota sarà infatti mostrata la bandiera bianca e nera. Chiaramente, aggiunge la nota, non si conteggiano i casi in cui un pilota sia stato forzato a lasciare i limiti della pista. Sarà un tema importante, quello dei track limits, dal momento che per uno ‘sgarro’ simile a Lewis Hamilton sono state comminate tre posizioni di penalità sulla griglia del GP d’Austria.