Curiosità dalla Formula 1 Formula 1 Hot Topics Racing Bulls sfrutta meglio la power unit: interrogativi su Red Bull 19 Marzo 2026 Cipriano Cecoro © Visa Cash App Racing Bulls on Instaagram Nelle prime gare sta emergendo una tendenza inaspettata: Racing Bulls sembra sfruttare meglio la power unit rispetto a Red Bull Il dato arriva dall’analisi tecnica delle gare di Melbourne e Shanghai. Su queste piste, la VCARB 03 si conferma una delle monoposto più difficili da superare, soprattutto nei rettilinei. Questo aspetto ha acceso il dibattito tra appassionati e addetti ai lavori: com’è possibile che il team “satellite” risulti più efficace della squadra madre? La risposta sta nel modo in cui Racing Bulls utilizza la power unit Red Bull-Ford. Secondo le analisi, il sistema ibrido della monoposto mantiene velocità di punta molto elevate nella parte finale dei rettilinei, proprio dove altre vetture perdono prestazione. Questo comportamento offre tre vantaggi chiave: maggiore capacità di difesa nei duelli, minore vulnerabilità nei rettilinei successivi e migliore gestione dell’energia. In sostanza, non conta solo la potenza pura, ma il modo in cui il team distribuisce e utilizza l’energia elettrica. Visualizza questo post su Instagram Un post condiviso da Visa Cash App Racing Bulls F1 Team (@visacashapprb) Gli ottimi risultati della Racing Bulls e le difficoltà di Red Bull Grazie a questa efficienza, Racing Bulls si posiziona tra le migliori squadre di metà classifica, soprattutto in qualifica. In gara, però, emergono ancora alcuni limiti, come il degrado sugli stint lunghi e una minore costanza rispetto ad altri team. Nonostante questo, i risultati iniziano ad arrivare, come dimostrano i punti conquistati sia in Australia sia in Cina. Se da un lato la scuderia di Faenza ottimizza la power unit, dall’altro Red Bull paga alcuni limiti strutturali . In particolare, la vettura risulta più pesante (circa 15-20 kg in più), presenta inefficienze aerodinamiche e soffre nel bilanciamento complessivo. Questi fattori riducono l’efficacia del motore e impediscono al team di sfruttare il pieno potenziale della vettura. Il divario, quindi, non dipende solo dalla power unit, ma da un pacchetto tecnico meno equilibrato. Al momento, il team di Faenza interpreta la power unit Red Bull-Ford in modo più efficace. Tags: 2026, Red Bull Racing, Visa Cash App RB Continue Reading Previous Vasseur: “I nuovi test FIA non fermeranno Mercedes”Next Leclerc: il commento sul regolamento dopo il GP di Cina