Venerdì 30 agosto 2024
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Libere 2 – Ore 17:00 – Diretta su Sky Sport F1
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Sabato 31 agosto 2024
Libere 3 – Ore 12:30 – Diretta su Sky Sport F1
Qualifiche – Ore 16:00 – Diretta su Sky Sport F1
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Domenica 01 settembre 2024
Gara – Ore 15:00 – Diretta esclusiva su Sky Sport F1
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Dichiarazioni

Le testate internazionali celebrano la vittoria di Kimi Antonelli

La stampa internazionale festeggia la vittoria di Kimi Antonelli

I notiziari di tutto il mondo celebrano la splendida vittoria di Kimi Antonelli nel Gran Premio del Giappone. L’italiano ora è leader del campionato mondiale e ottiene il primato di più giovane pilota al comando in classifica nella storia della Formula 1. Tutti sono in gran parte concordi: la safety car lo ha aiutato, ma è stato il suo ritmo a fare la differenza. Antonelli ha subito replicato l’epilogo che si era già visto in Cina, agguantando una vittoria back to back (due vittorie consecutive).

In questo modo, l’italiano si aggiunge agli altri 9 campioni che sono riusciti nell’impresa di vincere due gare consecutive. L’ultimo a riuscirci è stato Charles Leclerc, nel 2019 (Spa, Monza). Antonelli ha scritto un nuovo capitolo della storia della Formula 1 con bandiera italiana. Infatti, è il primo italiano a vincere a Suzuka dal 1992, quando a trionfare era Riccardo Patrese. Inoltre, un italiano torna a guidare il campionato: nel 2005 con Giancarlo Fisichella (dopo il GP inaugurale) e nel 1985 con Michele Alboreto (in testa fino alla nona gara).

 

La Gazzetta dello Sport: “Kimissimo!”

Il quotidiano sportivo italiano esalta l’impresa di Antonelli, definendo questo capitolo dello sport “un momento magico”.  Secondo la Gazzetta, ciò è reso ancora più straordinario dal fatto che ha “solo 19 anni” e “sta riscrivendo alcuni dei tanti record che questo giovane uomo può ancora riscrivere”. La testata riconosce la fortuna dovuta dalla safety car, ma dalla ripartenza in poi l’italiano “ha inanellato giri veloci uno dopo l’altro”.

La Gazzetta dello Sport sottolinea anche altri avvenimenti della gara. Russell ha perso non solo il podio, ma anche la leadership del campionato. La Ferrari viene elogiata per la reazione di Leclerc, con il monegasco che ha conquistato il terzo posto “come un leone”. Si loda Pierre Gasly per aver chiuso al settimo posto, tenendosi dietro un Max Verstappen che ha fatto “il minimo indispensabile”.

 

Anche i quotidiani internazionali celebrano la vittoria di Kimi Antonelli

La BBC sottolinea la portata storica del pomeriggio di Antonelli a Suzuka. L’emittente britannica lo definisce “il primo adolescente a guidare il campionato di Formula 1”. Allo stesso tempo, contestualizza la vittoria: la safety car ha chiaramente giocato a suo favore. L’italiano, infatti, sarebbe stato “aiutato alla vittoria” in seguito alla neutralizzazione della gara per via dell’incidente di Oliver Bearman. Tuttavia, l’emittente mantiene un atteggiamento cauto: Antonelli avrebbe avuto comunque la possibilità di rientrare nelle posizioni di testa anche senza safety car.

L’Équipe, quotidiano francese, opta per un’angolazione storica e presenta immediatamente Antonelli come un detentore di record. Allo stesso tempo, sottolinea che la sua gara è stata tutt’altro che semplice. L’italiano ha “completamente sbagliato la partenza” ed è scivolato al sesto posto nella fase iniziale. Anche questo quotidiano indica l’intervento della safety car come momento chiave. Viene sottolineata anche l’ottima gara di Pierre Gasly, pilota francese su vettura francese.

Il quotidiano spagnolo Marca vede il Giappone come la conferma di un nuovo fenomeno. Il giornale sottolinea la combinazione di talento e fortuna che ha portato Andrea Kimi Antonelli alla sua seconda vittoria consecutiva. Come in ogni testata, si evidenzia il vantaggio ottenuto con la safety car, ma si ribadisce la dimensione storica dell’evento. Inoltre, il quotidiano segnala la battaglia tra Mercedes, McLaren e Ferrari: “Questa è la cosa migliore che potesse capitare al campionato”.

 

Antonelli e Suzuka

I media internazionali sono concordi sulla narrazione centrale di Suzuka. Antonelli ha beneficiato del tempismo della safety car, ma nessuno liquida la sua vittoria come semplice fortuna. Al contrario, tutti celebrano la vittoria di Kimi Antonelli come una combinazione di intelligenza, talento, ritmo elevato e pizzico di fortuna. Chi esaltando la narrazione, chi focalizzato più sul significato storico, ma tutti dipingono lo stesso quadro. Suzuka non è stata solo la seconda vittoria consecutiva di Antonelli, ma la sua vera consacrazione come contendente al titolo.

 

Published by
Gaya Spalazzi