© Carlos Sainz on Instagram
I “Carlando” sono tornati. La coppia composta da Lando Norris e Carlos Sainz, si è riunita lontano dai circuiti del Mondiale per una sfida che profuma di nostalgia e polvere meccanica. Nonostante la rivalità in pista, i due ex compagni di squadra hanno dimostrato che il legame nato a Woking è più forte che mai. Mettendosi alla prova con mezzi decisamente diversi dalle loro moderne monoposto.
Il teatro della sfida non è stato un GP ultra-tecnologico, ma una pista di kart dove i due piloti hanno dovuto domare un pezzo di storia: un Twin Vill del 1959. Si tratta di un mezzo privo di qualsiasi aiuto elettronico, con una meccanica nuda e cruda che richiede braccia forti e un gran senso del limite. Il format della sfida era semplice ma spietato: un giro di riscaldamento e un unico giro lanciato per stabilire il miglior tempo.
Il primo a scendere in pista è stato il pilota della McLaren. Lando Norris non ha tradito la sua natura competitiva, aggredendo i cordoli come se si trovasse a Silverstone. Guardandolo dal muretto, lo stesso Sainz è rimasto impressionato: “Sta spingendo davvero fortissimo”, ha commentato lo spagnolo. Al termine del suo giro, chiuso con un tempo netto di 1 minuto esatto, il campione del mondo è apparso visibilmente provato ed ha scherzato, sottolineando la difficoltà fisica nel guidare un mezzo di oltre sessant’anni fa.
Dopo la prestazione di Lando, è stato il turno di Carlos Sainz. Il pilota ex Ferrari, noto per la sua precisione metodica, ha cercato di sfruttare ogni centimetro della pista per battere l’amico-rivale. La sfida tra i due ha confermato quanto, a prescindere dal mezzo guidato, lo spirito competitivo di un pilota non si spenga mai. La loro amicizia, ha contribuito a rendere la Formula 1 più accessibile e umana, mostrando che dietro i caschi esistono rapporti sinceri e duraturi.