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Dopo mesi di speculazioni e voci circa un possibile divorzio definitivo tra Max Verstappen ed il suo ingegnere di pista Gianpiero Lambiase, nelle scorse ore arriva la smentita: il britannico di origini italiane, continuerà il suo lavoro in Red Bull per tutta la stagione 2026 e, probabilmente, fino al 2027, data naturale della scadenza del contratto. Dunque tutt’altro che una separazione, Super Max e il suo ingegnere collaboreranno ancora, con la speranza di riportare la Red Bull in cima alla classifica e di far vincere all’olandese quel quinto mondiale strappatogli quest’anno da un sorprendente Lando Norris.
È vero, tra i due il rapporto non è sempre stato rose e fiori e a dimostrarlo sono i tanti team radio che ci hanno fatto ascoltare botta e risposta piuttosto aspri, tanto da portare Christian Horner a definirli come una vecchia coppia sposata. Ma proprio come una coppia di coniugi, loro non litigano mai davvero, piuttosto discutono, si chiariscono e si accettano a vicenda. Ed è ormai evidente che Lambiase è la calma dentro la tempesta di Max, colui che lo segue da quando è sbarcato in classe regina, il pilastro tecnico che lo ha accompagnato nella sua ascesa dei record, l’artista che trasforma i dati in un capolavoro su pista.
La conferma di Lambiase al fianco di Verstappen assicura alla scuderia una preziosa continuità tecnica per una stagione che sarà all’insegna del riscatto. I dati parlano chiaro: le vittorie di Super Max, le rimonte inaspettate e quelle prestazioni che rasentano la perfezione dimostrano l’efficienza di questo binomio, ormai consolidato, che continuerà a far tremare la griglia. E in attesa di una nuova cruciale stagione, Lambiase zittisce le speculazioni e in casa Red Bull possono finalmente dormire sogni tranquilli.
di Greta Verderosa