Credits: Mercedes Press Area
Hamilton contro Verstappen: questo è stato il tema dominante della stagione 2021. I due hanno dato vita a numerosi confronti ruota a ruota, e le conseguenze non sempre sono state leggere. Hamilton ha condannato ripetutamente l’aggressività estrema del rivale. Lo stile di guida di Max, del resto, è sotto esame dal 2016: sul banco degli imputati, i frequenti cambi di direzione sul rettilineo e l’abitudine di non lasciare spazio sufficiente agli avversari. Quest’anno ha fatto molto discutere la difesa su Hamilton nel Gran Premio del Brasile, non sanzionata dalla direzione gara. Recentemente è intervenuto sulla questione Verstappen anche Stefan Johansson.
L’ex pilota di Ferrari e McLaren ha detto la sua attraverso un post pubblicato sul suo blog personale. “Il problema che la F1 si trova ad affrontare è che Verstappen ha fatto suo l’approccio di Senna e di Schumacher, e l’ha innalzato a un livello superiore“, ha scritto Johansson. “In generale, vedo una buona condotta in pista: molti dei piloti della nuova generazione corrono in maniera pulita ma dura. Quest’anno ci sono state tante belle battaglie, molte delle quali purtroppo sono passate un po’ inosservate perché non sono avvenute nelle prime posizioni. A pochi interessa cosa accade a chi lotta per il quinto e sesto posto”.
Johansson si è quindi espresso con forza sull’operato della direzione gara, giudicato in modo particolarmente negativo. “Se penso alla strada intrapresa dai commissari, non sono molto ottimista. Ogni anno le modifiche al regolamento e l’applicazione delle norme diventano peggiori, con grande confusione e zone grigie. Quest’anno Max è uscito indenne da tanti episodi al limite, e dunque credo proprio che abbia ragione Leclerc quando dice che i piloti si devono adeguare, adottando gli stessi comportamenti“, ha concluso lo svedese.