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Lewis Hamilton avrebbe deciso di separarsi dal suo manager alla vigilia della stagione 2026 di Formula 1. La notizia arriva in un momento delicato della carriera del pilota britannico, reduce da un primo anno difficile con la Ferrari. Il 2025 si è infatti chiuso senza podi, un evento senza precedenti per Hamilton, che ora punta a un netto rilancio. La separazione avviene alla vigilia di una stagione cruciale, segnata dall’introduzione di uno dei pacchetti regolamentari più radicali della storia recente del Circus. Un contesto che rende il 2026 un vero punto di svolta, sia dal punto di vista tecnico che personale. Hamilton e la Ferrari guardano ora al futuro con l’obiettivo di lasciarsi alle spalle le difficoltà e tornare competitivi fin dalle prime gare.
Secondo quanto riportato da The Independent, Lewis Hamilton ha interrotto il rapporto professionale con il suo manager Marc Hynes a sole quattro settimane dall’inizio della stagione 2026. Hynes era già stato amministratore delegato di Project 44, la società di management di Hamilton, dal 2015 al 2021. All’inizio dello scorso anno era tornato a seguire il pilota britannico. Durante la stagione 2025 ha accompagnato Hamilton in quasi tutti i 24 Gran Premi, occupandosi degli aspetti logistici e organizzativi.
La separazione avviene in modo amichevole. Segue la decisione di Hynes di unirsi al nuovo team Cadillac F1, che debutterà ufficialmente nel 2026. Di conseguenza, non lavorerà più a stretto contatto con Hamilton nella prossima stagione. Questo cambiamento segna un’importante svolta nella gestione della carriera del sette volte campione del mondo, soprattutto perché alla vigilia di una stagione che rappresenta anche una nuova era regolamentare.
Oltre alla separazione da Hynes, Hamilton ha recentemente interrotto il rapporto con il suo ingegnere di pista Riccardo Adami, dopo una collaborazione considerata complicata nel 2025. Tra i possibili sostituti figura Cedric Michel‑Grosjean, attualmente in McLaren ed ex ingegnere di performance di Oscar Piastri. La decisione definitiva è attesa prima del Gran Premio d’Australia dell’8 marzo. Confermata invece la presenza della performance coach Angela Cullen, tornata al fianco del britannico lo scorso anno dopo due stagioni di assenza.
Nonostante le difficoltà della scorsa stagione, Hamilton ha mostrato segnali incoraggianti durante i test privati di Barcellona con la SF‑26, registrando il miglior tempo assoluto e dimostrando fiducia nella competitività della vettura per affrontare una stagione che si preannuncia cruciale sia a livello tecnico che personale.
Nonostante il sesto posto finale nel 2025, Hamilton guarda con ottimismo al 2026. Dopo i test privati di Barcellona con la SF‑26, il pilota britannico ha dichiarato: “C’è grande positività ed entusiasmo, ma sappiamo che c’è ancora molto lavoro da fare. È stato un primo test solido e possiamo costruire da qui. Lo sviluppo sarà fondamentale e dobbiamo assicurarci di non trascurare nulla”. Queste parole evidenziano la determinazione di Hamilton a lasciarsi alle spalle le difficoltà del debutto in Ferrari e a puntare fin da subito a una stagione competitiva, con un team rinnovato e motivato a sfruttare al meglio le nuove regolazioni tecniche.
Aurora La Rocca