© Haas Press Area
La Formula 1 si prepara a uno degli incroci più sorprendenti tra sport e intrattenimento degli ultimi anni: il team Haas ha svelato una nuova livrea a tema Godzilla per il Gran Premio del Giappone 2026, frutto di una collaborazione ufficiale con Toho, la storica casa cinematografica giapponese creatrice del celebre “Re dei Mostri”.
La monoposto VF-26 mantiene i colori base del team ovvero rosso, nero e bianco ma introduce un elemento iconico. Godzilla troneggia sulla carrozzeria, in particolare sull’engine cover, trasformando la vettura in un vero simbolo visivo tra motorsport e cinema.
La presentazione ufficiale è avvenuta a Tokyo il 24 marzo, pochi giorni prima del weekend di gara a Suzuka, segnando uno dei lanci più scenografici della stagione.
Ma non si tratta di un’iniziativa isolata: la livrea tornerà anche più avanti nella stagione, in occasione del Gran Premio degli Stati Uniti, segno di una strategia più ampia e continuativa.
Alla base del progetto c’è una collaborazione diretta con Toho Co., Ltd., lo studio giapponese che da oltre 70 anni sviluppa e produce i film di Godzilla.
Si tratta di un accordo storico per Haas: è infatti la prima volta che il team entra in partnership con un franchise di intrattenimento, segnando un passo importante verso nuove forme di marketing e coinvolgimento del pubblico.
L’intesa non si limita alla livrea: include merchandising dedicato, contenuti digitali esclusivi e iniziative durante i weekend di gara, con l’obiettivo di unire due fanbase globali – quella della Formula 1 e quella della cultura pop giapponese.
La scelta di Godzilla non è casuale, ma risponde a diverse logiche strategiche e simboliche.
Il debutto avviene a Suzuka, uno dei circuiti più iconici del calendario, e Godzilla rappresenta il simbolo culturale giapponese più riconoscibile a livello globale. La collaborazione rafforza quindi il legame tra evento, territorio e immagine del team.
Secondo i protagonisti dell’accordo, Godzilla incarna forza, resistenza e capacità di superare le difficoltà—valori che Haas vuole associare al proprio percorso in Formula 1.
Non è un caso che il team stia vivendo un buon inizio di stagione, con prestazioni solide che lo hanno portato nelle prime posizioni del mondiale costruttori.
La collaborazione è anche legata all’uscita internazionale del film Godzilla Minus Zero, prevista negli Stati Uniti a novembre. Non solo. La serie americana Monarch (ambientata nell’universo di Godzilla), ora alla sua seconda stagione, porta anche sul piccolo schermo il leggendario lucertolone, estendendo la collaborazione tra Hollywood e la Toho. La presenza in Formula 1, uno sport globale, rappresenta una piattaforma perfetta per amplificare la visibilità del franchise.
Haas punta chiaramente a raggiungere nuovi segmenti di pubblico: non solo appassionati di motorsport, ma anche fan di cinema, anime e cultura pop. È una strategia sempre più diffusa in F1, dove il branding sta diventando centrale quanto la performance in pista.
La livrea Godzilla della Haas non è solo un’operazione estetica: è il simbolo di una Formula 1 che cambia, sempre più aperta a contaminazioni con altri mondi dell’intrattenimento.
Tra collaborazioni, storytelling e marketing globale, i team cercano nuovi modi per distinguersi e attrarre pubblico. In questo contesto, vedere Godzilla “correre” su una monoposto non è solo una trovata spettacolare, ma un esempio concreto di come lo sport stia evolvendo.
E a Suzuka, per una volta, non saranno solo i motori a ruggire!