DichiarazioniGran Premio Russia

GP Russia, la McLaren porta a casa due punti con Button

Non c’è davvero pace per la McLaren Honda e in particolar modo per Fernando Alonso. Il pilota spagnolo che proprio in occasione della gara di Sochi festeggiava il 250esimo Gran Premio della carriera, dopo essere riuscito a chiudere in decima posizione, è stato penalizzato di cinque secondi da aggiungere al suo tempo finale che lo hanno fatto retrocedere in undicesima posizione. Per una volta che entrambe le McLaren Honda che avevano raggiunto la zona punti, per Alonso sarebbe stato il terzo arrivo nella top ten in questo 2015.

La strategia dello spagnolo è cambiata con l’ingresso della seconda Safety Car di giornata quando è stato richiamato dal muretto McLaren per montare per 40 giri gomme Super Soft: «È stato un peccato aver perso il decimo posto proprio nel giorno in cui, per la prima volta, entrambe le McLaren erano finite in zona punti – ha raccontato Fernando Alonso – Alla fin fine abbiamo ottenuto un buon risultato su una pista dove ci aspettavamo diverse difficoltà. La vettura si è comportata molto bene in gara e sembra che siamo riusciti a gestire le gomme meglio di alcune macchine arrivate davanti alla nostra. Ci stiamo muovendo nella giusta direzione».

Nonostante il risultato, Fernando Alonso non ha nessuna intenzione di arrendersi: «Dobbiamo essere realistici, ci aspettiamo miglioramenti per la prossima gara di Austin. Da Suzuka stiamo portando entrambe le vetture sotto la bandiera a scacchi, quindi abbiamo fatto un passo avanti in termini di affidabilità – ha continuato – Sono sicuramente contento del risultato di oggi. Ora, possiamo guardare avanti e migliorare per il futuro».

Il più felice dei piloti McLaren è senza dubbio Jenson Button che finalmente è riuscito a rientrare nella top ten: «Oggi abbiamo fatto il nostro dovere e abbiamo portato a casa alcuni punti. È stata una gara dura perché fin dallo start facevo una gran fatica a lottare con chi mi era dietro, me sorpassavano facilmente sul rettilineo – ha confessato Button – Ho lottato con Fernando per tutta la durata della corsa, è stato il massimo che sono riuscito a fare perché gli altri erano più veloci». Ma l’attesa vera e propria è tutta puntata al Gran Premio degli Stati Uniti dove il team di Woking monterà sul motore le migliorie che hanno provato a Sochi: «Anche se non abbiamo fatto enorme passo in avanti se guardiamo le prestazioni della vettura, abbiamo provato un sacco di cose interessanti in questo weekend. Ora le analizzeremo e vedremo se vale la pena continuare a usarle o meno».

Eleonora Ottonello

Mi chiamo Eleonora e sono di Genova. Scrivo per passione, nella vita di tutti i giorni sono un'educatrice cinofila. Non ho paura di dire (forse è meglio dire scrivere) quello che penso. Per me la sincerità e la franchezza sono alla base di ogni rapporto umano. Sono pignola e puntigliosa ma disordinata e pasticciona allo stesso tempo.

Un commento

  1. Veramente, i punti conquistati da Jenson sono 2; rimarcherei l’ottima qualifica dell’inglese, e il fatto di essere rimasto sempre e costantemente davanti allo strapagato team-mate asturiano…forse la storia della F1 è da riscrivere, vero Briatore?

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