© via McLaren's X account
Oscar Piastri si aggiudica la Sprint del GP del Qatar davanti a George Russell e Lando Norris. L’australiano lancia un messaggio chiaro: la corsa al titolo è tutt’altro che chiusa e strappa due punti al compagno di squadra. Norris, dal canto suo, gioca di prudenza e porta a casa un risultato importante. Max Verstappen, mai realmente in lotta per le prime posizioni, deve accontentarsi del quarto posto.
Un ritrovato Piastri torna al successo e vince l’ultima Sprint della stagione. Norris gestisce senza prendersi rischi inutili, mentre Verstappen, chiamato a recuperare punti sul leader del mondiale, prova a mettergli pressione; poi deve arrendersi ai problemi di bouncing. Una Sprint da dimenticare, invece, per le Ferrari: Charles Leclerc chiude solo 13°, mentre Lewis Hamilton non va oltre il 17° posto.
Dopo una qualifica deludente, Hamilton parte dalla pit-lane a seguito di alcune modifiche all’assetto effettuate prima della Sprint. Ottima partenza per Piastri, che mantiene la prima posizione, mentre Russell riesce a difendersi dagli attacchi del leader della classifica. Gioco di squadra in casa Red Bull: Tsunoda fa da scudiero a Verstappen, lasciandolo poi passare per permettere al compagno di inseguire Norris. Brutta partenza per Leclerc, che pattina al via e subito dopo perde quattro posizioni.
Max cerca di restare in zona DRS per non perdere contatto da Lando Norris, mentre l’inglese sfrutta il DRS dietro George Russell. Il quattro volte campione segnala al team problemi di bouncing, già emersi nelle qualifiche di ieri. Dal nono giro in poi diventa evidente che non riesca a tenere il passo dei piloti davanti, perdendo terreno dai primi tre.
Leclerc, relegato nelle retrovie, cerca di avvicinarsi e sorpassare la Haas di Bearman, senza successo. Poco dopo commette un altro errore, aprendo la porta a Lawson, che però deve restituire la posizione per essere passato fuori pista. Antonelli approfitta di un lungo di Alonso e lo sorpassa agevolmente sul rettilineo. Cinque secondi di penalità vengono inflitti a Yuki Tsunoda, per aver superato il limite massimo di track limits consentiti.
Piastri continua a gestire un vantaggio di tre secondi su Russell e di oltre quattro su Norris, mentre le posizioni sembrano ormai consolidate a pochi giri dalla fine. Il pilota della Mercedes, autore di una bella gara, difende con successo la seconda posizione tra le due McLaren. Subito dopo il GP arriva la notizia della penalità a Kimi Antonelli per track limits, che lo fa scivolare in sesta piazza.