FP2 Olanda

© McLaren on X

Terminate le FP2 del GP Olanda: Lando Norris domina tra le diverse bandiere rosse

Un cielo grigio fa da sfondo alle FP2 del GP d’Olanda. Una sessione, quella al Circuito di Zandvoort, caratterizzata dalla partenza contemporanea alla presenza della Virtual Safety Car, interrotta circa un minuto dopo. La maggior parte dei piloti scende subito in pista optando per mescole medie. Pneumatici hard, invece, sono stati scelti da Lawson, Ferrari, Williams, Russell e Verstappen.

Sin dall’inizio, la curva 1 mostra quanto siano efficaci e fluide le McLaren, con meno problemi di gestione del grip. Dritto di Alexander Albon in curva 11. Il pilota Williams finisce in ghiaia nello stesso punto toccato dal compagno di squadra nella sessione precedente. Bandiera gialla a circa dieci minuti dall’inizio delle prove. Bandiera diventata, poi, subito rossa a causa di Stroll, che perde la monoposto e va sbattere. Nonostante gli evidenti danni alla vettura, il pilota risulta fortunatamente illeso.

 

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Una sessione a singhiozzo

Le seconde prove libere del weekend olandese hanno presentato non poche sorprese. Ulteriore bandiera gialla a quasi mezz’ora dal termine della sessione a causa di problemi alla monoposto di Hadjar. La vettura, senza potenza, rimane per diversi minuti nella fascia esterna del circuito. Poco dopo testacoda di Lewis Hamilton. Il secondo nello stesso giorno per il sette volte iridato. Dieci minuti dopo, a venti minuti dal termine, un fuoripista di Sainz causa l’ennesima bandiera rossa della giornata. Anche lo spagnolo è così costretto al ritiro.

Nonostante l’incidente di Stroll, ottima performance dell’Aston Martin grazie a un costante Fernando Alonso. Quest’ultimo, durante questa seconda sessione di prove libere, passa la bandiera a scacchi segnando il secondo miglior tempo. Alonso si piazza, infatti, tra le due McLaren. A segnare il miglior tempo è Lando Norris, con 1:09.890. Fatica invece Piastri, che però riesce comunque a mettere la sua monoposto sul terzo gradino del podio.