© Mercedes Press Area
Monaco conferma quello che il Mondiale racconta ormai da settimane: Andrea Kimi Antonelli è il riferimento della Formula 1 2026. Sul tracciato più iconico del calendario il pilota Mercedes non concede nulla agli avversari, gestisce ogni fase della corsa con maturità impressionante e mette in bacheca una vittoria che vale molto più dei 25 punti conquistati. Una gara intensa, caratterizzata da una lunga neutralizzazione e soprattutto dalla bandiera rossa esposta dopo l’incidente di Charles Leclerc. I danni alle barriere e al manto stradale rendono necessario l’intervento dei commissari e la direzione gara opta per la sospensione momentanea della corsa. Alla ripartenza, però, nulla cambia davanti: Antonelli controlla Hamilton e completa un altro pomeriggio da leader del campionato. Eccovi dunque le nostre pagelle del GP di Monaco!
Monaco è il banco di prova definitivo per ogni pilota e per Kimi il GP di Monaco si è rivelato essere il 10 pieno; unico in queste pagelle. Nessuna via di fuga, nessuna possibilità di nascondersi. Lui risponde con una prestazione impeccabile. Pole position, gestione perfetta delle gomme, ripartenza senza esitazioni dopo la bandiera rossa e controllo assoluto della situazione. Sembra un veterano nel pieno della carriera, non un ragazzo alla sua prima stagione ai vertici.
La Ferrari continua a inseguire, ma il sette volte campione del mondo tiene la Rossa nelle posizioni che contano. Non ha il passo per mettere realmente in difficoltà Antonelli, ma sfrutta ogni opportunità disponibile e porta a casa un secondo posto pesante. Esperienza, lucidità e concretezza.
Il podio nel Principato vale una piccola impresa. Weekend solido, nessun errore e una gestione della pressione da pilota navigato. Tra le sorprese più belle della domenica monegasca.
Gara intelligente e senza sbavature. Non entra mai nella lotta per la vittoria ma massimizza il risultato disponibile. In un fine settimana complicato per molti, lui resta lucido e raccoglie punti importanti.
Il potenziale per fare molto di più c’è, ma il bilancio finale resta deludente. Errori, penalità e qualche occasione lasciata per strada pesano su un weekend che avrebbe potuto avere tutt’altro sapore.
Il GP di casa si trasforma rapidamente in un incubo. L’incidente che provoca la bandiera rossa spegne le speranze del pubblico monegasco e complica la giornata della Ferrari. Uno zero pesante, soprattutto sulla pista di casa.
Mai realmente protagonista. I problemi tecnici e il conseguente ritiro lo estromettono dalla lotta quando la gara deve ancora entrare nel vivo. Un altro fine settimana difficile.
La sfortuna continua a bussare alla porta della McLaren. Nuovo stop, zero punti e una classifica che diventa sempre più complicata. Serve una reazione immediata.
La macchina più completa del lotto e una gestione perfetta di ogni fase del weekend. La vittoria di Antonelli è il risultato di un pacchetto tecnico che, al momento, sembra avere qualcosa in più rispetto alla concorrenza.
Hamilton porta sul podio una Ferrari competitiva ma ancora non abbastanza per giocarsi la vittoria. Il ritiro di Leclerc pesa sul giudizio complessivo, ma i segnali restano incoraggianti. Per battere Mercedes, però, servirà un ulteriore passo avanti.