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Tra i muretti spietati del GP di Monaco, Andrea Kimi Antonelli ha firmato un autentico capolavoro d’altri tempi. Guidando con la lucidità di un veterano, il talento italiano ha affrontato al meglio ogni situazione di un Gran Premio caotico, domando la pista più difficile del mondo senza commettere il minimo errore. Sotto il sole del Principato, Antonelli non ha solo vinto la gara: ha dimostrato di avere la stoffa dei campioni e ha mandato un messaggio chiaro a tutti i rivali. Forte di un vantaggio nel mondiale che ora sale a +66 sul diretto inseguitore.
Antonelli, grande protagonista nell’intervista post-gara, esprime tutta la sua gioia: “È stato un weekend fantastico e una gara pazzesca. Una di quelle giornate in cui avevamo un passo straordinario, per cui mi è venuto tutto naturale. La macchina mi ha dato sensazioni bellissime e la fiducia necessaria per spingere. È stata davvero una giornata memorabile”.
Il pilota italiano parla poi del prosieguo del campionato e ringrazia il team per il lavoro svolto: “La stagione è ancora lunga, dobbiamo continuare a stringere i denti e ad alzare l’asticella. L’obiettivo è continuare a esprimerci a questo livello. Il team sta svolgendo un lavoro eccezionale e ci ha dato una vettura formidabile. Ho ricevuto tantissimo sostegno sia dalla squadra sia dalla mia famiglia, per cui questo è sicuramente un grandissimo momento”.
Un momento che poteva rivelarsi decisivo è stato la ripartenza dopo la bandiera rossa. Antonelli è rimasto concentrato e ha guidato gli ultimi giri da vero leader, blindando la vittoria. Il pilota italiano ha commentato così quella situazione delicata: “Chiaramente ho avuto qualche preoccupazione e non volevo ripartire durante la bandiera rossa. Ma una volta arrivata la notifica, ho cercato di portare le gomme nella corretta finestra di temperatura e, dopo lo stacco della frizione, sapevo che sarei arrivato davanti alla prima curva. Dopodiché, mi sono semplicemente goduto gli ultimi giri”.