Credits: f1.com
La sintesi gara del GP di Miami racconta un’altra vittoria di Kimi Antonelli, la terza consecutiva, al termine di una sfida serrata con le McLaren di Norris e Piastri. Dietro, Russell chiude quarto, mentre Verstappen recupera fino alla top 5 dopo un avvio complicato. Ferrari a due facce: bene Leclerc nella prima parte, poi errore decisivo nel finale. Cala il sipario sul Gran Premio di Miami, una corsa intensa e ricca di colpi di scena che consegna un verdetto ormai sempre più ricorrente: Kimi Antonelli è il riferimento della stagione 2026.
Scatto perfetto di Charles Leclerc, che sfrutta il caos iniziale per portarsi subito nelle posizioni di vertice. Antonelli e Verstappen restano nel gruppo di testa, ma la situazione si accende immediatamente. Errore pesante per Verstappen alla prima curva: lungo e testacoda, che lo costringe a una rimonta immediata già nei primi giri.
Antonelli prova a imporre il ritmo su Leclerc, ma la gara cambia presto volto con Norris che si inserisce nella lotta e si prende rapidamente la seconda posizione. L’ingresso della Safety Car, causato da contatti e detriti in pista, ricompatta completamente il gruppo e azzera i distacchi.
Alla ripartenza cambia tutto. Norris ne approfitta e supera Leclerc prendendosi la leadership. Subito dopo arriva Antonelli, che completa il sorpasso sulla Ferrari e si installa al comando del gruppo di testa. Leclerc scivola progressivamente indietro, perdendo terreno nella fase centrale.
Al 22° giro la gara si sposta sui box: Russell e Leclerc montano gomma dura. La scelta premia Mercedes, con Russell che guadagna posizione sulla Ferrari, mentre Leclerc perde terreno e diventa inseguitore.
Il momento chiave arriva poco dopo. Antonelli anticipa la strategia e grazie a un pit stop perfetto torna davanti a Norris, riprendendosi la leadership della gara. Da lì in avanti gestione lucida, con McLaren sempre in pressione.
Russell e Leclerc danno vita a un duello serrato, con il ferrarista che riesce a riprendersi la posizione in rettilineo. Alle loro spalle cresce Piastri, sempre più aggressivo nella fase finale. A due giri dalla fine arriva il colpo di scena: Piastri supera Leclerc, poi il monegasco perde il controllo, va in testacoda e tocca il muro. Riesce a ripartire, ma perde due posizioni al traguardo.
Davanti non cambia nulla. Antonelli regge la pressione di Norris e chiude la gara in prima posizione, firmando la terza vittoria consecutiva. La sintesi gara del GP di Miami certifica ancora una volta il suo momento d’oro e una leadership sempre più solida nel Mondiale.