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Il GP di Miami 2026 si avvicina con una previsione che mette in allerta team e piloti: la domenica della gara potrebbe essere interrotta non tanto dal temporale in sé, quanto dai fulmini. Secondo AccuWeather — il sito di previsioni meteo cui si affida buona parte del paddock — la probabilità di temporali nel giorno della corsa è attualmente del 53%, con un più ampio 88% di possibilità di pioggia.
Il nodo centrale non riguarda l’acqua che cade sull’asfalto, ma una normativa statunitense che impone la sospensione degli eventi pubblici all’aperto in presenza di rischio fulmini. Se i temporali dovessero avvicinarsi al circuito, l’elicottero medico non potrebbe decollare e gli spettatori sarebbero obbligati a lasciare i propri posti. In tali circostanze, la direzione gara non avrebbe altra scelta: bandiera rossa e piloti in pit lane.
In caso di interruzione per fulmini, scatterebbe l’articolo 57 del Regolamento Sportivo. Tutte le monoposto rientrerebbero in pit lane e si fermerebbero nella corsia veloce; successivamente, i team riceverebbero istruzione di spingere le vetture nelle rispettive box, con le porte dei garage lasciate aperte fino a nuovo ordine.
Esiste tuttavia una regola valida soltanto per i tre Gran Premi statunitensi — Miami, Austin e Las Vegas. Durante la sospensione, i meccanici possono lavorare sulle monoposto all’interno del garage, una deroga rispetto alla norma standard che vieta interventi al coperto. I lavori consentiti sono esclusivamente quelli elencati nell’articolo 57.4 b) e non devono ritardare la ripartenza. Una volta che il direttore di gara avrà valutato le condizioni sicure, l’ordine di ripartenza verrà pubblicato almeno 18 minuti prima del via, e i team avranno un preavviso minimo di dieci minuti per riportare le vetture in corsia.
Il venerdì di Miami si preannuncia favorevole: cielo parzialmente nuvoloso, temperatura intorno ai 29°C e nessun rischio precipitazioni per la sessione di prove libere e le qualifiche della Sprint. Anche il sabato dovrebbe trascorrere senza problemi, con 31°C attesi e una probabilità di pioggia ferma al 10% durante la Sprint Race e le qualifiche della gara principale.
La domenica cambia decisamente tono. Le temperature resterebbero gradevoli, attorno ai 28°C, ma l’88% di probabilità di pioggia e il 53% di rischio temporali rendono lo scenario più complicato. La Florida è nota per la sua meteorologia imprevedibile: le condizioni possono mutare in pochi minuti, e il Circus non ha altra scelta che tenersi pronto a ogni eventualità.