Venerdì 30 agosto 2024
Libere 1 – Ore 13:30 – Diretta su Sky Sport F1
Libere 2 – Ore 17:00 – Diretta su Sky Sport F1
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Sabato 31 agosto 2024
Libere 3 – Ore 12:30 – Diretta su Sky Sport F1
Qualifiche – Ore 16:00 – Diretta su Sky Sport F1
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Domenica 01 settembre 2024
Gara – Ore 15:00 – Diretta esclusiva su Sky Sport F1
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Gran Premio Cina

GP Cina: la sintesi di gara

Terminato il GP Cina, secondo appuntamento del mondiale: com’è andata la gara

Cala ufficialmente il sipario sul GP Cina, la gara che marca il secondo appuntamento della stagione 2026 di Formula 1. In una Shanghai che presenta temperature più basse rispetto a ieri, l’obiettivo dei piloti era quello di effettuare un’unica sosta. Un obiettivo, vista la situazione, non raggiunto dai più. Pista caldissima al primo giro.

Durante il Gran Premio cinese non sono certo mancati problemi per diverse scuderie. Prima tra tutte, la McLaren. Nessuna delle due vetture Papaya, infatti, è riuscita a partire per motivi differenti. Sostituzione della centralina per Lando Norris, problema non specificato per Oscar Piastri. Da non dimenticare, in questo caso, è che entrambe le monoposto sono motorizzate Mercedes. Gara mai iniziata neanche per Alex Albon e Gabriel Bortoleto.

Cinque ritirati, Hamilton scappa alla partenza

Ottima partenza per le due vetture Ferrari. Hamilton scappa e conquista subito la prima posizione. Un’azione non certo andata giù a Kimi Antonelli, pole nelle qualifiche, che parte bene a sua volta e non si arrende. Poco dietro, lotta tra Oliver Bearman e Isack Hadjar. Testacoda per quest’ultimo che riesce, però, a tornare in pista. Antonelli, intanto, conquista la prima posizione già dal secondo giro.

Super partenza anche per Fernando Alonso. Situazione diversa, invece, per Max Verstappen, che via radio continua a lamentare problemi alla monoposto. Contemporaneamente, contatto nelle retrovie tra Sergio Perez e il compagno di squadra Valtteri Bottas. Verstappen, Lawson e Sainz sono i primi piloti a rientrare ai box al decimo giro. Tempismo dei tre sfortunato vista la bandiera gialla causata pochi minuti dopo da problemi alla vettura per Lance Stroll. Ritiro per quest’ultimo, quinto della gara, e Safety Car in pista.

Una “pausa” di cui approfittano entrambe le monoposto del team di Maranello e di Brackley per rientrare ai box. Secondo pit stop per Hadjar, lontano dal gruppo, e Perez. Un peccato per il pilota messicano, che perde la dodicesima posizione. Al quattordicesimo giro, errore di George Russell alla ripartenza post Safety Car. Un errore di cui Hamilton approfitta subito e, in poco tempo, oltre a superare il britannico, supera anche Esteban Ocon e Franco Colapinto. Un vero e proprio momento di difficoltà per Russell, superato poi da entrambe le Ferrari che raggiungono così il 2-3.

Continui duelli tra le due Ferrari

Nuova bandiera gialla al diciottesimo giro causata da detriti sul rettilineo. Quasi tamponamento tra Bearman e Colapinto. Intanto, continua lotta tra le due Rosse. Un duello in mezzo al quale si trova anche Russell che ne approfitta e, al ventottesimo giro, supera il sette volte iridato britannico conquistando la terza posizione. Altra breve bandiera gialla causata da un testacoda di Arvid Lindblad alla 14. Il rookie riesce, però, a rientrare in pista.

Contatto tra Franco Colapinto ed Esteban Ocon mentre quest’ultimo era all’uscita dai box. Dieci secondi di penalità per Ocon. Intanto, ritiro anche per Fernando Alonso al 35esimo giro. Hamilton supera definitivamente Leclerc e guadagna così il terzo gradino più alto del podio. Il primo in Rosso per il sette volte Campione del Mondo. Quarto posto per Charles Leclerc. Gran Premio più sfortunato, invece, per Verstappen, costretto a ritirare definitivamente la vettura al 46esimo giro. Primi punti di quest’anno per Carlos Sainz, nono. Nonostante il lungo di Antonelli durante uno degli ultimi giri, è proprio l’italiano a vincere il Gran Premio di Cina, con un crono di 1:33:15.607. Sua prima vittoria in carriera nel Circus. Una vittoria che segna il ritorno di un italiano sul podio dopo vent’anni.

 

Published by
Martina Romeo