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Dopo diverse settimane di pausa, la Formula 1 sbarca oltreoceano per il Gran Premio del Canada, uno degli appuntamenti più iconici del calendario. Sul circuito Gilles Villenueve di Montréal, i piloti sono tornati davanti ai microfoni nella tradizionale conferenza stampa del giovedì, e il primo tra i protagonisti dei top team a prendere parola è il sette volte campione del mondo Lewis Hamilton. “Adoro venire qui. La pista è una delle migliori al mondo, e in questo circuito ho vissuto tanti grandi momenti“, esordisce il pilota, a cui poi vengono chiesti i pronostici della perfomance del suo team per il weekend.
“Per me e la Ferrari spero in un weekend migliore, abbiamo appreso molto dall’ultima gara e sono molto grato per il lavoro effettuato dal team”, risponde Hamilton. “Penso che saremo al livello di McLaren e RedBull, che sono cresciute. Mercedes, però, porterà un grande aggiornamento. Per quanto riguarda il mio ritiro? Ho ancora un anno con la Ferrari e sono motivato. Ci provano in tanti a farmi ritirare, ma sto già pensando a ciò che mi aspetta e programmando i prossimi cinque anni. Spero di restare qui per tanto tempo“.
Durante la conferenza stampa, il pilota britannico inizia riflettendo sull’esperienza poco positiva vissuta in Florida e sulla differenza rispetto al Canada. “A Miami è stata dura, ma ho imparato molto e arrivo con le idee chiare. È stato un weekend doloroso, ma penso di trarne benefici per il resto dell’anno. Spero di essere competitivo con i nuovi aggiornamenti come lo sono state Ferrari e McLaren in Florida. Miami è andata male, ma non c’è motivo di farsi prendere dal panico“.
Russel conclude rispondendo a domande relative agli aggiornamenti. “Ci siamo concentrati molto sulle partenze, che è il nostro problema più grande, sappiamo che a breve potremo guadagnare in modo significativo. Ma, ora come ora, dobbiamo solo lavorare per migliorare il più possibile. La macchina che non si sposa con il mio stile? Penso che, come lo scorso anno, dipenda dal circuito. Alla fine il punto più buio è stato a Miami. Negli ultimi due anni credo che Montréal sia stata piuttosto adatta alla nostra macchina, e a me piace molto”.
La conferenza stampa del GP del Canada ha così inaugurato ufficialmente il weekend di Montréal, senza farsi mancare inevitabili interrogativi sulle future prestazioni di diversi team. In un’atmosfera carica di aspettative, tensioni, e una lotta sempre più accesa tra i team dominanti, il circuito Gilles Villenueve si prepara ancora una volta ad accendere le luci e dare spettacolo.