© Mercedes AMG F1 Press Area
Terminato ufficialmente l’unico appuntamento di prove libere del fine settimana canadese del Circus. Nelle FP1 del GP del Canada non sono certo mancati problemi. Soprattutto all’inizio. Ma il Circuito di Montréal è noto per regalare sorprese e scenari inimmaginabili e, vista la sessione appena conclusa, la gara di domenica non sarà differente.
Primo vero e proprio pacchetto di aggiornamenti per la Mercedes, iper favorita di questo weekend. Le vetture delle Frecce d’Argento, infatti, presentano, tra le altre, importanti modifiche al fondo e alla parte terminale della pancia in modo da ampliare la potenza del diffusore in quella zona. Aggiornamenti anche per la McLaren.
A neanche cinque minuti dall’inizio, problemi alla parte elettrica della power unit per Franco Colapinto. L’argentino presenta evidenti problemi all’acceleratore che, oltre a impedirgli il corretto rientro in pit lane, lo costringono a interrompere precocemente la sessione. Situazione ampiamente negativa per il weekend di gara. Poco dopo fermo anche Liam Lawson. Bandiera gialla, poi divenuta rossa, e Virtual Safety Car in pista. Bandiera che non permette a Lewis Hamilton di uscire e lo costringe a rientrare in garage.
Durante la pausa, cambio volante per Kimi Antonelli. A circa 35 minuti dal termine, tra la sesta e settima curva, muro per Alexander Albon. Incidente, probabilmente causato da una marmotta ma non mostrato nelle immagini, che conferma, ancora una volta, l’avvio di stagione deludente per la Williams. Soprattutto viste le ambizioni. Seconda bandiera rossa.
In queste prove libere, la Mercedes sembra essere in un mondo a parte. A sette minuti dal termine, altra breve bandiera gialla causata da un leggero testacoda di George Russell, che però riesce a mantenere la monoposto. Bandiera rossa, subito dopo, ad opera di Esteban Ocon. Quest’ultimo perde la vettura e tocca il muro con l’ala anteriore. A causa dei diversi detriti presenti in pista, la sessione di libere termina leggermente prima del previsto. Il più veloce? Ancora una volta, Kimi Antonelli (1:13.402). Terza (Hamilton) e quarta (Leclerc) le due Ferrari.