© Scuderia Ferrari HP on X
Terminate ufficialmente le FP1 del GP d’Australia. Inizio di una vera e propria era per la Formula 1 che, quest’anno, si presenta totalmente rivoluzionata. Tanta la voglia di iniziare, ma altrettanti sono gli interrogativi. Il primo a scendere in pista è Nico Hulkenberg, neo pilota Audi. Il tedesco, come la maggior parte degli altri piloti, ha scelto di scendere in pista con mescole medie. Eccezione è Lance Stroll che ha optato, invece, per pneumatici hard.
Una sessione iniziata non certo in modo tranquillo. Ad appena tre minuti dall’inizio, infatti, Oscar Piastri commenta via radio di non avere potenza e la vettura è soggetta a un evidente rallentamento. Poco dopo Arvid Lindblad, al suo debutto ufficiale in Racing Bulls, presenta a sua volta problemi alla monoposto. Entrambe le vetture rientrano così, dopo pochi minuti dall’inizio della sessione, nei rispettivi garage. Bandiera gialla e Virtual Safety Car in pista.
Osservata speciale di questa sessione è stata l’Aston Martin. Come nei giorni precedenti la AMR26, prima monoposto del team a essere progettata sotto la direzione tecnica di Adrian Newey, ha presentato problemi di affidabilità. Questi ultimi causati soprattutto da vibrazioni che ostacolano ai piloti la corretta visuale della pista. Nessun giro per Fernando Alonso, appena tre per Stroll.
La Ferrari, al contrario degli altri, nel corso di questa prima sessione si è fermata soltanto a circa dieci minuti dal termine. I due piloti del team di Maranello sembrano aver trovato sin da subito un buon ritmo e pare siano riusciti ad adattarsi facilmente alle nuove procedure. Lewis Hamilton e Charles Leclerc, però, hanno optato per due gestioni differenti. Il monegasco ha utilizzato tanta energia nel primo settore. Il britannico, invece, nel secondo. A circa metà sessione, intanto, perdita dello specchietto destro per Sergio Perez.
A quaranta minuti dal termine, Lando Norris è fuori dalla vettura. Non esattamente l’inizio sperato per l’attuale campione del mondo in carica. George Russell è il primo a montare mescole rosse. Una scelta presto seguita da Charles Leclerc e Max Verstappen. Quest’ultimo, durante la maggior parte della prova, a differenza di crono minima dal nuovo compagno di squadra, Isack Hadjar. I motorizzati Mercedes, intanto, presentano problemi o continuano a nascondersi.
Breve fuori pista per Hadjar, ma il pilota riesce a mantenere la monoposto sul circuito. Ulteriore bandiera gialla, e Virtual Safety Car, a circa dieci minuti dal termine causata da problemi alla vettura per Alexander Albon. Fermo in pista probabilmente per problemi idraulici. La prima sessione di prove libere del 2026 si conclude con un 1-2 totalmente Rosso, con Charles Leclerc e Lewis Hamilton rispettivamente in prima e seconda posizione. A chiudere il podio Max Verstappen, non troppo lontano dal compagno di squadra.