Formula 1

Formula 1 | Renault, il direttore tecnico Chester: “Cambio al regolamento non radicale, vedremo nel 2021”

Nick Chester considera lieve il cambio al regolamento che ci sarà quest’anno, con poche differenze rispetto al 2018

In questo inverno senza Formula 1 l’argomento di discussione più gettonato è stato, ed è tuttora, il cambiamento regolamentare al quale assisteremo già dai test di Barcellona: piccoli accorgimenti areodinamici che sono i precursori alla rivoluzione del 2021, un “anno zero” per la Formula 1, in stile 2009 e 2014. Questa piccola rivoluzione studiata da Liberty Media e FIA ha come obiettivo la riduzione dell “outwash”, ovvero il disturbo aerodinamico generato da una vettura che va a danneggiare quella che segue, sfavorendo così i sorpassi e i duelli. Questi accorgimenti aerodinamici sono stati commentati anche dai team tra i quali la Renault, che tramite il suo direttore tecnico Nick Chester ha dato la propria opinione su questi cambiamenti.

Ali anteriori allargate e “semplificate” dal punto di vista aerodinamico e ala posteriore più ampia e profonda: questi sono i principali cambiamenti ai quali andremo incontro, i quali dovranno eliminare o quantomeno ridurre i problemi ai quali abbiamo assistito nel 2018. Liberty Media come spesso dichiarato vuole spettacolo e sorpassi, ma tutto ciò è reso più complicato dall’impossibilità di restare dietro un avversario senza consumare anzitempo gli pneumatici: più che i sorpassi, che in questo 2018 non sono mancati, con questi accorgimenti dovrebbero aumentare i duelli e quindi ciò che la gente ama: lo spettacolo.

Nick Chester si è detto pienamente soddisfatto di questo passo in avanti a cui assisteremo, consapevole però che i veri cambiamenti li avremo nel 2021: “E’ un bel cambiamento per il 2019, ovviamente in un anno non è possibile fare tutti i cambiamenti che sono pianificati per il 2021, dunque da quello che abbiamo visto finora penso che non ci saranno molte differenze“, ha dichiarato Chester. Sull’argomento sorpassi, l’inglese non crede che nel 2019 grazie a questi cambiamenti avremo più sorpassi di quelli avuti nel 2018, pertanto è convinto che la strada giusta da seguire sia quella della riduzione dell’outwash: “Penso che il progetto che la FIA ha avanzato per cercare di migliorare la scia della macchina seguente sia la cosa più giusta da fare, si sta andando nella giusta direzione ma sarà nel 2021 il vero esame di queste strategie“, ha dichiarato il tecnico Renault.

Cambiamenti mirati a migliorare lo spettacolo ma che ridurranno le prestazioni delle vetture rispetto al 2018: le più veloci della storia in termini di tempi sul giro. I grandi record stabiliti quest’anno (su tutti quello di Raikkonen a Monza) rimarranno imbattuti sicuramente per anni, difatti nel 2019 avremo una  velocità in curva più bassa derivata dal minore impatto dell’aerodinamica dell’alettone anteriore: una strada che potrebbe portare in futuro altri cambiamenti, sempre più drastici riguardo l’aerodinamica che finora ha avuto sempre grande impatto sulla Formula 1 moderna.
Le vetture 2019 sono già pronte: lo shakedown si avvicina e già dai test del Montmelò i team dovranno mettersi al lavoro, per sviluppare la vettura in virtù dei nuovi regolamenti.
Il team Renault è pronto: “Ci stiamo abituando alle nuove regole, la chiave sarà sviluppare e capire in fretta i limiti imposti dal regolamento“, ha concluso Chester.

Andrea Barilaro

Mi chiamo Andrea, ho 21 anni, abito a Milano e sono uno studente universitario. Ho una passione enorme per Formula 1 fin da piccolo, e negli anni questa passione è diventata sempre più grande. Il sogno è quello di far diventare questa passione un lavoro in futuro: ho iniziato a scrivere i primi piccoli articoli già a 10 anni, e col passare del tempo ho sempre dedicato molto tempo a questa passione. Il primo ricordo di Formula 1 che ho risale al gran premio di Monza del 2007, quando andai all'autodromo per la prima volta con mio padre a vedere la gara, e da quel momento non ho più abbandonato questo meraviglioso sport.

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