2018

Formula 1 | Oliver Rowland: “Difficile trovare un sedile in Formula 1”

Il britannico ha completato l’ultima giornata di test all’Hungaroring. Al momento, non ci sono possibilità che scenda in pista di nuovo sulla FW41 e il mercato piloti 2019 non lo vede favorito per puntare a un posto da titolare

Topics

Campione nel 2014 in Formula Renault 3.5, Oliver Rowland è diventato quest’anno young driver della Williams, con la quale ha completato oggi la seconda giornata di test all’Hungaroring. Seconda e, probabilmente, ultima, per quanto concerne il suo lavoro al volante della FW41: la Williams non ha infatti in programma di metterlo nuovamente al sedile della propria vettura prima di fine stagione. Amarezza accresciuta dal fatto che la pioggia caduta oggi ha accorciato il prezioso tempo che Rowland ha trascorso in pista.

Il pilota inglese, appena 25enne, ammette che sarà dura approdare nella massima serie, in virtù di un vivaio di giovani piloti che rappresenta una concorrenza spaventosa. Sarà complicato – ha detto Rowland – trovare una sistemazione come titolare, perché ci sono tantissimi giovani che bussano alle porte dei vari team. Ma non mi lamento di dove mi trovo ora, anzi sono abbastanza felice. Non posso fare altro che spingere al massimo e interpretare al meglio il mio ruolo, poi vedremo cosa succederà”.

Sulla difficoltà nel diventare titolare, però, Rowland ha ragione. I potenziali movimenti in tema di mercato piloti non lo vedono al centro dell’attenzione, anche se la line up della Williams è ben lungi dall’essere confermata e quindi potrebbe liberarsi un posto per il 2019. Lance Stroll è infatti dato in partenza verso la Force India, ma per ora si tratta di rumor. Interessante valutare anche la posizione di George Russell, che potrebbe ambire a un sedile alla Force India o alla Williams. E poi c’è Lando Norris, il talento che lo scorso anno sulla McLaren, proprio all’Hungaroring, stupì tutti: di sicuro, le sue quotazioni per approdare in Formula 1 sono più elevate rispetto a quelle di Rowland.

“Non voglio agitarmi – ha continuato Rowland – il mio lavoro continuerò a farlo con calma e tenendo i piedi per terra, poi vedremo come andrà. Al momento, la migliore opportunità per tornare al volante della FW41 è rappresentata dai test di Abu Dhabi, a fine anno. Non c’è nulla di confermato, ma farò di tutto per provare a garantirmi quella chance per tornare in pista”.

Topics
Pubblicità

Luca De Franceschi

Sono Luca, studio Lettere e seguo la Formula 1 da una decina d'anni. Mi sono appassionato a questo sport durante l'era dei successi di Michael Schumacher con la Ferrari, per poi assistere alle prime vittorie di Fernando Alonso, Lewis Hamilton e Sebastian Vettel. A casa ho diversi DVD sulla storia di questo sport, che mi hanno fatto conoscere i piloti e le auto del passato. Ho anche la passione dei kart, sui quali ogni tanto vado a girare.