Formula 1, la FIA chiarisce la regola sulle livree dei caschi

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La norma della Federazione Internazionale che obbliga i piloti di Formula 1 a mantenere lo stesso disegno del casco per l’intera stagione, non ha accolto i consensi sperati. Come avevamo anticipato qualche giorno fa, secondo la FIA, questa norma aiuterà i tifosi a riconoscere in maniera più netta i piloti all’interno delle monoposto, trasformando il casco, sull’idea del numero fisso, in un vero e proprio marchio di fabbrica. Addio caschi celebrativi, quindi, trend che ha lanciato Sebastian Vettel da quando correva per la Red Bull.

Eppure, la Federazione Internazionale, ha sottolineato che il vincolo non sarà assoluto in ogni caso visto che nel corso della stagione sarà possibile effettuare alcune piccole variazioni anche se, soprattutto a livello di marketing, limitare il layout del casco implica meno possibilità di esposizione per eventuali nuovi sponsor anche se non è ancora chiaro, tuttavia, quale sarà la sanzione in caso di violazione di questa norma (articolo 21.1). Il casco di addio alla Formula 1 di Michael Schumacher, quello di Lewis Hamilton, in tributo a Michael Jackson, le lucine al led di Sebastian Vettel a Singapore e la Santa Devota di Pastor Maldonado a Montecarlo saranno solo un lontano ricordo.

Se la nuova norma non è stata accolta positivamente dai tifosi, qualche malumore si è registrato anche tra i piloti e il più critico, è stato ovviamente Sebastian Vettel. «Credo che sia una sciocchezza perché c’erano cose ben più importanti da decidere per il futuro e sembra che questa sia stata l’unica cosa che abbiano saputo concludere – ha spiegato a ESPN il ferrarista – Non so quale sarà la sanzione, ma se sarà legata al devolvere denaro in beneficenza, sarò molto felice di continuare a cambiare il mio casco di volta in volta», ha concluso il quattro volte campione del mondo.

Eleonora Ottonello
@lapisinha

 

Eleonora Ottonello

Mi chiamo Eleonora e sono di Genova. Scrivo per passione, nella vita di tutti i giorni sono un'educatrice cinofila. Non ho paura di dire (forse è meglio dire scrivere) quello che penso. Per me la sincerità e la franchezza sono alla base di ogni rapporto umano. Sono pignola e puntigliosa ma disordinata e pasticciona allo stesso tempo.

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