Formula 1| La famiglia Bianchi fa causa alla FIA, FOM e Marussia

La famiglia Jules Bianchi ha deciso di intraprendere un’azione legale nei confronti della FIA, della Formula One Group e anche del team Marussia.

Jules Bianchi è scomparso lo scorso 17 Luglio a Nizza, dieci mesi dopo il tragico incidente durante il GP del Giappone. Sotto la pioggia incessante di Suzuka, il giovane pilota uscì di pista e andò a sbattere contro la gru che stava rimuovendo la vettura di Sutil.

La FIA era corsa ai ripari con un comunicato ufficiale in cui spiegava che tutte le procedure erano state correttamente eseguite e spostava la responsabilità dell’accaduto su Jules per non aver rispettato l’ordine di rallentare.

A quasi un anno dalla morte, la famiglia del povero pilota ha deciso di fare causa ai massimi organi della F1 e al team stesso, in Gran Bretagna.formula-1-la-famiglia-bianchi-fa-causa-alla-fia-fom-e-marussia

Vogliamo giustizia per Jules e vogliamo stabilire la verità sull’incidente di nostro figlio in Giappone.” ha spiegato il padre Philippe, “Come famiglia, abbiamo ancora tante domande che non trovano una risposta e crediamo che sarebbe stato possibile evitare l’incidente di Jules se non si fossero commessi certi errori.” ha aggiunto.

A prendere in carica la causa sarà lo studio legale “Stewarts Law” che ha già provveduto ad inviare lettere di diffida alla FIA, FOM e alla Marussia.

Queste le parole del legale Julian Chamberlayne:

La morte di Jules era evitabile. La F1 ha fatto tanto riguardo le norme di sicurezza ma ha fallito nell’identificare gli errori commessi che hanno portato al triste finale. La famiglia Bianchi è addolorata e amareggiata per quanto dichiarato dalla FIA ed è determinata a portare avanti la sua battaglia per la verità, affinché chi ha sbagliato si assuma le sue colpe.”

Tutto ciò è fondamentale se vogliamo che gli attuali piloti e quelli futuri abbiano fiducia nella FIA per quanto riguarda la loro sicurezza.” ha terminato.

Anna Polimeni

Mi chiamo Anna, ho 19 anni e vengo da Torino. La F1? la mia passione, il mio mito? Ayrton Senna.

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