2017

Formula 1 | Jean Todt: “Lasciate in pace Mick Schumacher…”

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Jean Todt, si sa da molti anni è uno degli amici più stretti di Michael Schumacher, fin da quando i due erano nella stessa Scuderia, ovvero la Ferrari, negli anni in cui il pilota tedesco e la Rossa, vincevano e dominavano le stagioni di Formula 1, portando a casa trofei, titoli mondiali, e altri buoni risultati.

Nei giorni scorsi, Jean Todt era presente alla cerimonia di premiazione Keep Fighting della famiglia Schumacher, in onore dell’ex pilota tedesco (che dal 29 dicembre 2013 in seguito all’incidente sugli sci, è in lotta per la propria vita), intervistato dall’agenzia di stampa tedesca SID, ha parlato del figlio di Michael, ovvero Mick e delle voci sempre più forti su un suo prossimo arrivo in Formula 1.

Mick Schumacher, 17 anni, nel 2017 esordirà nella Formula 3 Europea con il team Prema, dopo aver corso e conclusa la stagione in F4 tedesca ed italiana con la stessa squadra. Fin da quando ha cominciato a correre, e dimostrato di essere giovane talento, ovviamente gli occhi del motorsport, soprattutto della Formula 1 hanno iniziato a seguirlo, sperando di vedere in lui un possibile futuro Campione, magari guidando per la Mercedes e Ferrari, ovvero le Scuderie con le quali papà Michael ha corso nella sua lunga ed incredibile carriera.

A tal proposito, Jean Todt, nella sua intervista, ha invitato l’intero motorsport di allentare la pressione sulle spalle di Mick e di lasciarlo crescere in pace.

“Mick è un ragazzo meraviglioso. Lo conosco da quando era bambino e mi piace molto. Posso solo chiedere a tutti di non metterlo troppo sotto pressione”.

Poi alla domanda se vede un possibile futuro in Formula 1 per Mick, Todt non ha voluto commentare, ma ha così dichiarato: “Mick si svilupperà a modo suo, adora le corse, ed in Formula 4, ha dimostrato ciò che può fare. Deve essere lasciato da solo per continuare a migliorare”.

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Giorgia Meneghetti

Mi chiamo Giorgia, classe 1986 residente a Fermo nelle Marche. Le mie passioni sono i cavalli e la Formula 1 che seguo dall'Agosto 1998, avendo così avuto la possibilità di vedere correre un certo Michael Schumacher, che poi diventerà il mio pilota preferito, e quindi la Ferrari, di cui sono tifosa sfegatata. Negli ultimi anni, mi sono appassionata di un altro pilota, Fernando Alonso, che apprezzo molto per le sue doti di guida, talento e il suo modo di approcciare una gara, una nuova avventura impegnandosi al 100%. Il mio sogno è di poterlo incontrare un giorno.