2018

Formula 1 | Boullier risponde a coloro che lo vorrebbero fuori dalla McLaren

Il racing director del team McLaren risponde alle critiche di alcuni, secondo le quali non sarebbe il leader adeguato per il team inglese.

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Eric Boullier è giunto in McLaren nel 2014 con l’incarico di riportare al vertice uno dei team storici della Formula Uno. Come ben si sa, nel corso degli ultimi tre anni il team inglese ha collezionato clamorosi insuccessi, derivati anche dal rapporto infelice con Honda (nato dal 2015), ottenendo più ritiri che successi.

Dal 2018 la McLaren ha deciso di interrompere il rapporto con Honda per la fornitura dei motori, passando a Renault. Il racing director, a seguito di questo nuovo binomio, afferma di essere positivo per il futuro del team e di voler continuare con McLaren.

“In passato ho gestito, rivitalizzato e ristrutturato diverse squadre, e ho vinto con tutte in tutte le categorie. Conosco il mio lavoro. Dobbiamo essere sicuri di poterlo fare”

McLaren Renault

Nonostante la volontà del francese di continuare a lavorare per McLaren, ci sarebbero dei membri interni al team che non avrebbero più fiducia su Boullier e lo vorrebbero fuori dal team.

Questo sentimento sarebbe cresciuto da quando è stato sollevato  Tim Goss dal ruolo di responsabile tecnico del team. Il racing director ha commentato questa notizia dicendo che ci possono essere più vittime nella squadra, ma lui si fida ciecamente dei suoi responsabili.

“Non posso commentare, ma credo nelle persone che abbiamo. Io credo in loro. Volete sempre una leadership forte che sia anche molto flessibile.  ha detto Boullier.

Da quando Boullier è approdato in McLaren, il team ha ottenuto un solo podio nel gran premio d’Australia del 2014. Da lì solo esperienze negative, rappresentate da una successione di problemi durante il rapporto con Honda (dal 2015 a fine 2017). Anche se quest’anno la McLaren è motorizzata Renault, il team è ancora ben lontano dall’essere un top team che possa lottare per il podio in ogni gara.

McLaren Honda

Nella scorsa gara in Spagna in qualifica, il distacco era di un secondo e mezzo dal poleman, anche se rispetto al 2017 il divario è sceso di quattro decimi. Secondo Boullier, dunque, bisognerebbe essere soddisfatti dei risultati ottenuti che potrebbero essere ancora migliori col proseguo della stagione.

“Sappiamo cosa dobbiamo fare, ossia dobbiamo migliorare l’affidabilità e le prestazioni. Ora ci sono altre squadre con lo stesso motore, quindi abbiamo riferimenti. E ‘un lungo cammino per arrivare ad essere un top team e i primi risultati li abbiamo già ottenuti. Dopo i test è stato fatto un buon lavoro per ripristinare l’affidabilità”, ha concluso Boullier.

 

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Nicoletta Floris

Studentessa di economia appassionata al mondo del motorsport (specialmente Formula 1 e MotoGP). Blogger della pagina Instagram laragazzadelmotorsport.

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