2018

Formula 1 | A Shanghai un nuovo fondo per la Ferrari

Nonostante la vittoria di Melbourne, il team di Maranello è già al lavoro per capire quali sono le modifiche da apportare alla monoposto: da Shanghai, infatti, la SF71H monterà un nuovo fondo, forse la soluzione migliore per mostrare tutto il potenziale della vettura

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La vittoria di Melbourne non ha fatto sedere sugli allori il team Ferrari, già all’opera per migliorare la monoposto in vista prima del Gran Premio del Bahrain e poi di quello della Cina.

Consapevoli che la Mercedes di Lewis Hamilton è ancora un passo avanti rispetto alla Rossa, gli uomini di Maranello hanno utilizzato i dati e le prestazioni della prima gara dell’anno per valutare quelle che possono essere le modifiche da apportare alla vettura.

Il prossimo Gran Premio solo una delle due vetture verrà adattata alle caratteristiche del circuito, mentre a Shanghai le due monoposto porteranno in pista un nuovo fondo: grazie a questo, la scuderia dovrebbe riuscire a eliminare le instabilità aerodinamiche in frenata e di inserimento in curva che a Melbourne hanno caratterizzato le prestazioni delle macchine.

Come riporta Motorsport.com, in Australia la mancanza di carico nel posteriore della vettura ha costretto i tecnici della Ferrari all’utilizzo di un’ala anteriore più scarica, in modo da bilanciare correttamente la monoposto, stratagemma che però ha impedito ai piloti di svelare tutto il potenziale della vettura.

Lo stesso Sebastian Vettel, dopo la vittoria del weekend scorso, ha chiesto ai propri ingegneri una vettura più reattiva: il tedesco, infatti, ha dichiarato di non essersi sentito del tutto a suo agio nell’abitacolo della SF71H, soprattutto in entrata in curva.

“Abbiamo un gran potenziale, ma la macchina non risponde proprio come vorrei, scivola in alcuni punti e non sono molto contento di come entra in curva. Questione di feeling, siamo abituati a guidare sui problemi, ma in piste come questa se hai fiducia puoi fare la differenza e per ora non è così”.

Dalle prossime gare, quindi, il team analizzerà a fondo gli studi condotti sui canali creati ai lati della trasmissione e porterà un nuovo fondo, irrigidito rispetto a quello di inizio Mondiale: che si tratti delle modifiche necessarie per essere finalmente davanti alla potenza delle Frecce d’Argento?

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Anna Vialetto

Mi chiamo Anna, ho 24 anni, laureata in Comunicazione e attualmente studentessa in Web Marketing & Digital Communication. Sono una ragazza determinata e testarda, con la passione per lo scrivere, i libri e gli anime. Nonostante le numerose cadute, cerco di trovare sempre il modo per rialzarmi e dare il meglio, per me e per la mia famiglia, punto di riferimento e fonte di ispirazione in ogni momento. La passione per la Formula 1 è iniziata circa durante gli ultimi anni dell’era Schumacher in Ferrari e, da quel momento, non mi ha più abbandonata. Il rombo dei motori, i sorpassi all’ultimo, la velocità sono tutti elementi che mi tengono incollata allo schermo e mi fanno venire la pelle d’oca. Il team a cui sono legata è Ferrari, con cui condivido gioie, dolori, rabbia, quasi come se vivessi in prima persona l’esperienza del Gran Premio: nonostante tutto, le emozioni che la scuderia e la Formula 1 riescono a regalarmi, sono qualcosa che è difficile spiegare a parole.

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