Credits: Scuderia Ferrari Multimedia
Ferrari ha finalmente ottenuto il via libera per l’ADUO, aprendo a nuovi margini di sviluppo sulla power unit 2026. Il sistema introdotto dalla FIA permette ai team in difficoltà di recuperare terreno, e la Scuderia punta a sfruttarlo per colmare il gap con Mercedes. I primi effetti potrebbero vedersi già nelle prossime gare, con l’introduzione di aggiornamenti mirati al motore. Un passaggio cruciale che può cambiare gli equilibri della stagione.
L’ADUO (Additional Development and Upgrade Opportunities) è il meccanismo introdotto dalla FIA per aiutare i motoristi in difficoltà a ridurre il gap prestazionale. Non si tratta di un vero Balance of Performance, ma di un sistema che concede più libertà di sviluppo a chi è indietro, permettendo aggiornamenti extra sulla power unit e maggiori ore di lavoro.
Il funzionamento si basa su un monitoraggio costante delle prestazioni del motore termico, con analisi effettuate su blocchi di sei Gran Premi: se il distacco dal miglior riferimento supera determinate soglie (intorno al 2% o oltre), scattano automaticamente le concessioni. È proprio questa situazione che riguarda Ferrari, attualmente in ritardo rispetto a Mercedes, motivo per cui la Scuderia ha ottenuto il via libera per sfruttare l’ADUO e tentare di colmare il gap.
Il nuovo motore Ferrari potrebbe arrivare già nella prima finestra utile tra il GP del Canada, al momento l’ipotesi più probabile, e il GP di Barcellona come alternativa, con la scelta finale che dipenderà dalla strategia del team e dai test disponibili. L’obiettivo è chiaro: ridurre il gap con Mercedes attraverso miglioramenti su più fronti, dalla potenza del motore termico all’integrazione della parte elettrica fino a una gestione più efficace dell’erogazione dell’energia.
Non si tratta però di una soluzione immediata, quanto piuttosto di un “boost regolamentare” che può aiutare nel medio periodo. In parallelo, Ferrari non si concentra solo sulla power unit, ma continua a sviluppare anche aggiornamenti aerodinamici e il pacchetto complessivo della SF-26, seguendo una strategia combinata per cercare di massimizzare le prestazioni in pista.
Ferrari si gioca quindi una fase decisiva della stagione: l’ADUO rappresenta un’occasione concreta per rientrare nella lotta al vertice, ma tutto dipenderà dall’efficacia degli aggiornamenti. Se il pacchetto funzionerà, il gap con Mercedes potrà ridursi sensibilmente; in caso contrario, il rischio è di restare indietro in modo più strutturale nel corso del campionato.