© Federico Fantini
Si corre al Santerno e per ciascuna categoria viene decretato un poleman diverso. F1World vi porta con sé a scoprire le parole dei quattro piloti più veloci sul tracciato di Imola per la terza tappa dell’ELMS, avendo assistito alla conferenza stampa post qualifica. Ecco a voi le parole di Louis Iglesias, Blake McDonald, Giorgio Roda ed Esteban Masson!
Il poleman della LMP3 ha spiegato come non abbia mai tenuto nulla di riserva, pur consapevole che il momento migliore per segnare il tempo sarebbe arrivato soltanto nel finale della sessione:
Abbiamo spinto al massimo per tutta la sessione. Sapevamo che il giro migliore sarebbe arrivato alla fine, con meno carburante a bordo, e infatti siamo riusciti a realizzarlo proprio nell’ultimo tentativo.
Guardando alla gara di domani, Iglesias ha le idee molto chiare.
“Dobbiamo semplicemente fare la nostra gara, fare quello che sappiamo fare… e vincere.”
Dopo due pole sfiorate nelle prime gare della stagione, Blake McDonald è riuscito finalmente a centrare il miglior tempo:
Abbiamo lavorato davvero tanto nelle qualifiche precedenti. Anche se erano arrivati due secondi posti, eravamo rimasti un po’ delusi. Oggi abbiamo dato tutto quello che avevamo e finalmente siamo riusciti a conquistare la pole.
Nel finale della sessione il pilota della Corvette ha dovuto rispondere ai continui miglioramenti degli avversari:
“Continuavo a pensare che non avrei permesso che succedesse per la terza volta consecutiva. Dovevo tirare fuori qualcosa in più per riuscirci e sono davvero felicissimo.”
McDonald ha poi voluto sottolineare spontaneamente un dettaglio per lui molto speciale:
Oggi è il 4 luglio negli Stati Uniti. Riuscire a conquistare la pole con una vettura americana in una giornata come questa non potrebbe rendermi più felice.
Infine ha spiegato quanto l’esperienza maturata a Imola nel FIA WEC lo abbia aiutato:
Essere tornato qui per la seconda volta credo mi abbia aiutato molto. Probabilmente è anche grazie a quell’esperienza se sono riuscito a ottenere questo tempo.
Il pilota italiano ha conquistato la pole davanti al pubblico di casa al termine di una sessione estremamente combattuta
Sono davvero molto contento. Credo sia stata la qualifica Pro/Am più combattuta che abbia mai disputato in ELMS. Il caldo ha reso tutto ancora più complicato, soprattutto nella gestione delle pressioni degli pneumatici.
Nonostante la pole, Roda ha ammesso di non essere completamente soddisfatto del proprio giro
Sono finito anche sull’erba perché ho spinto un po’ troppo. Per questo non sono del tutto soddisfatto della qualifica, anche se ovviamente una pole position resta un ottimo risultato per me e per la squadra.
Guardando alla gara, il poleman ha ricordato quanto sia importante partire davanti a Imola.
Qui sorpassare è molto difficile, quindi partire dalla pole è sicuramente un grande vantaggio.
Seconda pole consecutiva per il campione in carica, che si aspettava una sessione molto combattuta:
Sapevamo che sarebbe stata una qualifica molto tirata. Abbiamo scelto una strategia diversa rispetto ad altri e non ci aspettavamo che riuscissero a migliorare così tanto nel finale. Alla fine è stata davvero una lotta sul filo dei millesimi.
Masson ha sottolineato quanto la pole possa fare la differenza su un circuito come Imola.
Su una pista dove sorpassare è così complicato è sempre importante partire davanti. Ma ci aspettano quattro ore di gara e può succedere davvero di tutto.
Il francese ha poi raccontato il piccolo errore commesso nel finale della sessione:
Dopo tre giri avevo praticamente estratto tutto quello che potevo dalla macchina. Ho continuato a spingere forse anche troppo, gli pneumatici non avevano più niente da dare. Alla fine, però, è bastato per conquistare la pole.
Infine, Masson ha ricordato l’importanza del punto conquistato grazie alla pole position.
È soltanto un punto, ma a fine stagione potrebbe fare la differenza. Me lo prendo molto volentieri.