©Netflix Official
Il 27 febbraio torna su Netflix, Drive to survive, il documentario che fa luce sui dietro le quinte e colpi di scena della Formula 1 moderna. La docuserie, lanciata nel 2019, segue le vicende dell’intera griglia di piloti, affrontando legami, rotture, litigi e cambiamenti. Arrivata alla sua ottava stagione, DTS ha raggiunto il picco di ascolti durante il periodo del Covid quando “il mondo era bloccato a casa e cercava nuove cose da guardare.” Un successo preannunciato che è valso il grammy per la terza stagione.
L’obiettivo dietro la serie, è quello di mostrare al mondo le emozioni che si celano dietro ogni pilota, e che normalmente sono nascoste dal casco. Nonostante infatti le scene in pista, ciò che si vuole raccontare sono i retroscena, ciò che accade a riflettori spenti. “Lo sport è l’epitoma dell’emozione umana” dice Tom Rogers, uno dei produttori esecutivi. “La gente vuole vedere come il pilota è dietro le quinte e connettersi con lui in questi momenti di alta tensione.” Il documentario, che ha fatto conoscere anche ai non fan personaggi come Gunther Steiner ed emozionare con Daniel Ricciardo, ha anche il merito di aver aumentato l’audience dello sport stesso. Infatti, negli ultimi anni, molte persone si sono avvicinate alla Formula 1 a causa della serie, per comprenderne meglio dinamiche e meccanismi.
Ma la stagione in arrivo, è attesissima anche per una dichiarazione di Christian Horner, anticipata dal Telegraph. Di fatti, il quarto episodio, sarà dedicato all’ex team principal di Red Bull ed alla sua uscita dal team. Ciò che ci si aspetta, è una retrospettiva sui fatti che hanno portato al suo licenziamento durante la stagione scorsa, dando spazio al suo punto di vista. Horner con molta probabilità, racconterà ciò che ha portato alla rottura con il team che ha guidato per circa vent’anni. Quindi non resta che aspettare l’uscita della nuova stagione per svelare nuovi attesissimi retroscena.