© McLaren on Instagram
Il GP di Cina è stato segnato dal doppio DNS delle McLaren, uno dei momenti più critici del weekend. Infatti sia Lando Norris che Oscar Piastri non sono riusciti a partire, registrando così un doppio DNS. Grande delusione per il team e per i tifosi, soprattutto considerando che i due piloti si erano qualificati rispettivamente in quinta e sesta posizione. Un risultato ancora più amaro se si pensa che Piastri non aveva preso parte neanche alla gara precedente a causa di un incidente.
Nonostante ciò, Andrea Stella ha dichiarato di avere piena fiducia nei motori Mercedes, sostenendo che il doppio DNS sia stato solo una coincidenza. I piloti Mercedes, infatti, hanno occupato la prima e seconda posizione nelle ultime due gare, dimostrando le potenzialità del motore.
Quando gli è stato chiesto dell’accaduto, Andrea Stella, team principal della scuderia britannica, ha dichiarato: “Sulla vettura di Lando, durante i preparativi per i giri verso la griglia, abbiamo riscontrato problemi nella parte elettrica della power unit. Abbiamo provato a risolvere il problema e a sostituire il maggio numero possibile di parti senza intervenire direttamene su quel componente specifico, perché avrebbe richiesto molto tempo. È stata fatta una riprogrammazione, ma non c’è stato modo di risolvere il problema. Abbiamo tentato di sostituire la ECU perché, dato che non c’era comunicazione con la batteria, l’ipotesi era che potesse essere quella la causa. Inoltre, cambiare la centralina richiede solo pochi minuti. Però la sostituzione della ECU non ha fatto alcuna differenza.”
“Per quanto riguarda Oscar, la macchina è riuscita ad arrivare in griglia senza problemi, ma una volta lì non si è più avviata, in modo simile a quanto accaduto a Lando. Tuttavia, in questo caso è stato più semplice individuare la causa. Sembra trattarsi di un problema allo sesso componente della power unit sul lato elettrico, ma di natura diversa. È quindi piuttosto eccezionale e insolito avere due guasti terminali contemporaneamente sullo stesso componente.”
In merito alla collaborazione con HPP, Stella ha commentato: “Analizzeremo insieme a HPP le cause di questi guasti per assicurarci che non si ripetano. Si tratta di un’area della vettura che non è sotto il controllo diretto di McLaren, quindi ci affidiamo completamente a quanto riportato da HPP e ci fidiamo pienamente delle loro analisi. Secondo quanto emerso i problemi sono di natura diversa, quindi sembra solo una coincidenza.“