Venerdì 30 agosto 2024
Libere 1 – Ore 13:30 – Diretta su Sky Sport F1
Libere 2 – Ore 17:00 – Diretta su Sky Sport F1
———————————————-
Sabato 31 agosto 2024
Libere 3 – Ore 12:30 – Diretta su Sky Sport F1
Qualifiche – Ore 16:00 – Diretta su Sky Sport F1
———————————————-
Domenica 01 settembre 2024
Gara – Ore 15:00 – Diretta esclusiva su Sky Sport F1
———————————————-
[button color=”red” size=”small” link=”https://www.f1world.it/calendario-f1-2024-orari-tv-sky-e-tv8-di-tutti-i-gp/”]Dettaglio orari[/button]
Dichiarazioni

Alonso sulla vettura del 2026: “Nelle curve veloci siamo più lenti”

Fernando Alonso commenta la vettura per la stagione 2026 del Circus

La vettura di Formula 1 del 2026, stando alle parole di Fernando Alonso, sta cambiando in modo molto significativo l’approccio dei piloti alle curve ad alta velocità. Lo stesso Fernando Alonso è infatti intervenuto con i media in Bahrain. Secondo lo spagnolo, in alcuni punti del tracciato si percorrono curve fino a 50 km/h più lentamente rispetto al passato. Una conseguenza diretta delle nuove normative su telaio e power unit, che hanno reso la gestione dell’energia un elemento centrale delle performance.

La gestione dell’energia cambia l’approccio in curva

Le nuove vetture sono dotate di un componente elettrico molto più potente. Questo impone ai piloti di recuperare quanta più energia possibile in fase di decelerazione. L’energia raccolta deve poi essere utilizzata nel momento più opportuno del giro. Nei rettilinei il vantaggio è evidente, mentre nelle curve veloci il guadagno è ridotto.

Non vuoi sprecare energia in un punto dove il beneficio è minimo”, ha sottolineato Alonso. Il due volte campione del mondo ha indicato come esempio la curva 12 del circuito di Sakhir. Una piega a destra che, in teoria, è la più veloce del tracciato. “Ora alla curva 12 siamo più lenti di circa 50 km/h perchè non vogliamo sprecare energia lì e vogliamo avere tutto il necessario sui rettilinei”, ha dichiarato.

Il confronto con Verstappen e l’attesa dei primi GP

Il tema è emerso anche dopo le parole di Max Verstappen, che aveva definito le monoposto del 2026 “Formula E sotto steroidi”. Alonso non ha respinto del tutto il paragone. “Capisco i commenti di Max, perché dal punto di vista di un pilota vorresti fare la differenza in curva guidando quei 50 km/h più veloce”, ha spiegato. “Ma ora sei condizionato da quanta energia avrà il tuo motore sul rettilineo successivo”.

Lo spagnolo ha però invitato a non trarre conclusioni affrettate. “Allo stesso tempo questa è la Formula 1 ed è sempre stato così. Ora è l’energia. Due anni fa era il carico aerodinamico a fare la differenza”. E ha concluso ribadendo la sua visione: “Chiudiamo la visiera, partiamo, ed è sempre lo stesso sport motoristico. Amiamo ancora le corse e amiamo ancora competere. Dopo tre o quattro gare forse avremo un’idea più chiara”.

La sensazione è che il 2026 porterà una Formula 1 diversa nella gestione, più strategica nella distribuzione della potenza e meno istintiva nelle curve veloci. Ma, come sottolinea l’asturiano, l’essenza resta la stessa. Sarà la pista, nei primi Gran Premi, a dire se questo nuovo equilibrio premierà davvero i migliori o se cambierà profondamente il modo di fare la differenza al volante.

Sara Berretti

Published by
Redazione