© Aston Martin Press Area
A Montmeló Alonso trasformò una gara complicata in un trionfo memorabile. La 32° vittoria, sofferta, è però l’ultima del campione del mondo mentre la 33° non è minimamente in vista per Alonso.
Il 12 maggio 2013, sul circuito di Barcellona-Catalogna, Fernando Alonso conquistò la sua 32ª vittoria in Formula 1 e regalò ai tifosi una delle prestazioni più complete della sua carriera. Quel successo, arrivato davanti al pubblico di casa con la Ferrari, continua ancora oggi a occupare un posto speciale nella memoria degli appassionati.
Alonso partì dalla quinta posizione, ma già nei primi metri mostrò un ritmo superiore a quello degli avversari. Alla prima curva superò subito Kimi Räikkönen e Lewis Hamilton, portandosi alle spalle di Nico Rosberg e Sebastian Vettel. Poco dopo passò anche Rosberg in pista e costruì il successo grazie a una strategia perfetta ai box.
La Ferrari arrivava a quel Gran Premio con diversi dubbi dopo gare difficili in Bahrain e Malesia. Alonso però sfruttò al massimo il potenziale della vettura e dominò soprattutto nella gestione delle gomme, aspetto fondamentale in quella stagione. Dal giro 13 prese il comando della corsa e non lasciò più spazio agli inseguitori.
Le tribune del circuito si riempirono di bandiere spagnole e di tifosi vestiti di rosso Ferrari. L’atmosfera rese quella vittoria ancora più simbolica. Alonso festeggiò davanti al proprio pubblico dopo anni di attesa e riportò entusiasmo in una stagione che sembrava già indirizzata verso il dominio Red Bull.
Nessuno, quel giorno, immaginava che quella sarebbe rimasta l’ultima vittoria di Alonso in Formula 1 per oltre un decennio. Da allora il numero 33 è diventato quasi un simbolo per i tifosi dello spagnolo, soprattutto dopo il ritorno competitivo con Aston Martin nelle stagioni successive. Riuscirà Aston a rialzarsi? Portando Alonso alla tanto agognata 33° vittoria?