Venerdì 30 agosto 2024
Libere 1 – Ore 13:30 – Diretta su Sky Sport F1
Libere 2 – Ore 17:00 – Diretta su Sky Sport F1
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Sabato 31 agosto 2024
Libere 3 – Ore 12:30 – Diretta su Sky Sport F1
Qualifiche – Ore 16:00 – Diretta su Sky Sport F1
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Domenica 01 settembre 2024
Gara – Ore 15:00 – Diretta esclusiva su Sky Sport F1
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4 ore di Imola

4 Ore di Imola: prime due ore di caos e bandiere gialle

Da Imola, F1World vi porta gli aggiornamenti della 4 Ore dell’ELMS: i primi 120 minuti raccontati dalla sala stampa

La redazione vi porta in circuito. Direttamente dall’Autodromo Enzo e Dino Ferrari, la cronaca dei primi 120 minuti della 4 Ore di Imola dell’ELMS: la visuale dalla sala stampa direttamente a casa vostra. Un avvio di gara rocambolesco, con vari errori che sono costati diverse neutralizzazioni, ma poca azione vera in pista – il riassunto.

Prima ora: gli incidenti regnano più dei sorpassi

La 4 Ore di Imola prende il via con una partenza pulita, senza contatti nelle prime curve. Louis Rousset mantiene la Forestier Racing #29 al comando davanti alla United Autosports #22 di Grégoire Peebles. Nel frattempo, Biel Garg conferma la terza posizione della Inter Europol Competition #34. L’unica variazione nelle primissime fasi arriva poco dietro, con René Nissany (#24 Nielsen Racing) che supera Paul Lafargue (#28 IDEC Sport), mentre Ryan Cullen (#10 Vector Sport) si porta davanti a Jakub Śmiechowski (#43 Inter Europol Competition).

Dopo appena tre minuti si accende la lotta per il quarto posto nella LMP3, mentre al quinto minuto la battaglia per la leadership assoluta vede protagonisti Louis Rousset e Adrien Closmenil, separati da pochi decimi. Nelle LMGT3 la Proton Competition #77 è autrice di un ottimo avvio, recuperando due posizioni nei primi giri.

VSC e SC #1

Il primo colpo di scena arriva al settimo minuto, quando la M Racing #68 è protagonista di un testacoda alla curva 12. La vettura riesce inizialmente a ripartire, ma pochi minuti più tardi termina nella ghiaia provocando una bandiera gialla, presto trasformata in Virtual Safety Car.

La neutralizzazione apre immediatamente la finestra delle strategie. Le prime vetture a fermarsi ai box sono le #16, #23, #8, #13, #14, #4, #11, la stessa #68 e la #85. Poco dopo quasi tutto il gruppo sceglie di effettuare la sosta, con una lunga serie di pit stop che coinvolge le vetture #3, #5, #9, #17, #18, #20, #21, #22, #24, #25, #28, #29, #30, #34, #35, #51, #55, #57, #83, #86 e #88, oltre ad altri equipaggi.

La Virtual Safety Car lascia quindi spazio alla Safety Car, che resta in pista fino a circa trentaquattro minuti dal via. Alla ripartenza iniziano ad arrivare anche le prime decisioni della Direzione Gara. La IDEC Sport #28 riceve cinque secondi di penalità per un’infrazione commessa in griglia di partenza, mentre diversi equipaggi vengono sanzionati con un drive through per irregolarità allo start.

FCY #1 e #2

Nel frattempo continua la battaglia per il quarto posto LMGT3 tra la Richard Mille AF Corse #50 e la High Class Racing #54. Pochi minuti più tardi arriva un drive through anche per la Inter Europol Competition #13, ritenuta responsabile di un contatto. La gara rallenta nuovamente quando la IDEC Sport #28 termina nella ghiaia dopo un testacoda, causando una Full Course Yellow.

Durante questa fase la Duqueine Team #30 di Giorgio Roda esce di pista perdendo numerose posizioni nella classe LMP2 Pro/Am. Al cinquantesimo minuto è invece Johnny Falb, leader della categoria Pro/Am con la Rossa by Virage #19, a girarsi cedendo il comando della classe. Poco dopo anche Jean Glorieux sulla DKR Engineering #4 termina nella ghiaia alla curva 7 provocando una nuova bandiera gialla. Tuttavia non è costretto al ritiro.

La battaglia prosegue anche nelle retrovie della LMP2. Duello per l’ottava posizione tra la Proton Competition #9 e la CLX Motorsport #37, mentre nella LMP3 la Eurointernational #11 guadagna una posizione. Una nuova Full Course Yellow viene esposta al cinquantaquattresimo minuto.

Nel finale della prima ora la Algarve Pro Racing #20 termina contro le barriere alla Villeneuve riuscendo comunque a ripartire. Contemporaneamente, Proton Competition #77 viene penalizzata con un drive through per eccesso di velocità in pit lane. Allo scadere della prima ora un’altra bandiera gialla viene esposta per un’escursione di pista, con la CLX Motorsport #37 e la Proton Competition #77 che rientrano contemporaneamente ai box.

Seconda ora: ancora neutralizzazioni

Con l’inizio della seconda ora iniziano anche i cambi pilota. Al comando della LMP2 sale Grégoire Saucy sulla United Autosports #22, davanti a Oliver Gray con la Forestier Racing #29. Alle loro spalle si inseriscono Jamie Chadwick sulla IDEC Sport #18, Biel Garg sulla Inter Europol Competition #34 e Tristan Vautier con la Algarve Pro Racing #25.

Nella LMP3 continua invece il duello per la leadership tra Fabien Michal sulla R-Ace GP #85 e Matthew Richard Bell con la Eurointernational #11, protagonisti di una lotta ravvicinata per il primo posto. Dopo circa un’ora e otto minuti la Kessel Racing #57, ora affidata a Takeshi Kimura, finisce fuori pista causando una nuova Virtual Safety Car.

Tantissime penalità

La Direzione Gara apre contemporaneamente diverse investigazioni per presunte infrazioni commesse durante il regime di neutralizzazione. Alla ripartenza arrivano le decisioni dei commissari. La CLX Motorsport #37 riceve un drive through per il contatto con la M Racing #68, mentre alle vetture #86, #55, #47 e #68 vengono inflitti dieci secondi di penalità per infrazioni sotto Virtual Safety Car. La Direzione assegna invece 10 secondi alle #99, #28, #43, #51 e #55 per violazioni commesse durante il regime di Full Course Yellow.

Nel frattempo continua la lotta nella classe LMP2 Pro/Am tra la Vector Sport #7 e la Proton Competition #88, mentre la CLX Motorsport #37 rientra ai box per scontare il drive through. Dopo una breve escursione di pista della DKR Engineering #4, la Direzione Gara apre una nuova investigazione nei confronti della United Autosports #23 per eccesso di velocità in pit lane. Sanzione: stop & go.

Nel finale della seconda ora arriva un nuovo episodio destinato a cambiare gli equilibri della LMGT3. La Iron Lynx #63, guidata da Aviad Naran, termina nella ghiaia dopo un contatto con la RSL #59 di Claudio Mateu. Frangente, in un altro incidente rimane coinvolta anche la TDS Racing #14, che riporta danni all’anteriore sinistra ed è costretta a rientrare lentamente ai box per le riparazioni. L’episodio porta all’ennesima Virtual Safety Car della giornata. Proprio allo scoccare della metà gara, viene trasformata in Safety Car, rinviando l’esito della battaglia alle ultime due ore della 4 Ore di Imola.

Per continuare a seguire la gara, proseguite la lettura delle ultime due ore cliccando qui!

Published by
Carlotta Ramaciotti