Credits: Red Bull Content Pool
Max Verstappen critica il regolamento FIA, accusando le nuove regole di rendere le gare meno spettacolari. Chiede di eliminare l’eccesso di energia elettrica dalle monoposto. Il campione olandese definisce il nuovo equilibrio tra motore termico e batteria “contro lo spirito della gara”. Teme inoltre che la Formula 1 possa avvicinarsi troppo alla filosofia della Formula E. Con queste dichiarazioni, Verstappen riapre un dibattito acceso sul futuro tecnico e sportivo della categoria.
Il nuovo regolamento FIA 2026 stabilisce un equilibrio quasi perfetto tra motore termico e batteria. La potenza dei sistemi elettrici aumenta, passando dai 120 kW attuali a 350 kW. Nei test, questo obbliga i piloti a gestire attentamente l’energia, praticando lift and coast sui rettilinei per non esaurire la batteria troppo presto.
Max Verstappen attacca il regolamento FIA, affermando che le novità introdotte rendono le gare meno emozionanti e snaturano lo spirito della Formula 1. “È contro lo spirito della gara, sembra Formula E sotto steroidi”, ha dichiarato l’olandese.
Il 4 volte Campione del Mondo ha sottolineato che il Circus dovrebbe eliminare le batterie invece di aumentarle. Secondo lui, è importante concentrarsi su motori performanti, lasciando alla Formula E il suo spazio come categoria a sé. Con queste dichiarazioni, Max Verstappen contesta il regolamento e ribadisce la sua posizione sul futuro tecnico della Formula 1. “Non tutti devono pensarla come me, ma io la penso così”, ha aggiunto.
Max Verstappen mette in discussione il regolamento anche rispetto al possibile avvicinamento della Formula 1 alla Formula E. Il campione olandese ha sottolineato che la nuova generazione di monoposto elettriche di Formula E, con 450 kW di potenza di picco e l’Attack Mode fino a 600 kW, si sta avvicinando notevolmente alle prestazioni delle nuove monoposto.
Il campione olandese ha però chiarito: “Non voglio che la Formula 1 diventi simile alla Formula E. Meglio concentrarsi su un bel motore e lasciare la Formula E al suo posto. Non cercare di mescolare le due cose”. Secondo l’olandese, mantenere le due categorie separate è fondamentale per preservare l’identità della classe regina del motorsport e garantire gare più emozionanti, lontane dal rischio di diventare un’esperienza “anti-gara” simile a quella elettrica.
Dal lato del team, non ci sono dubbi sulla determinazione di Max Verstappen. Laurent Mekies, team principal della Red Bull, ha dichiarato di avere “zero preoccupazioni” sul fatto che il pilota possa perdere interesse a causa delle nuove regole. Secondo Mekies, le sfide introdotte dal regolamento FIA 2026 sono enormi per i team, i produttori di power unit e anche per i piloti stessi, ma rappresentano anche un’opportunità per dimostrare abilità e creatività nella gestione tecnica.
“Con Max al volante, sono fiducioso che riuscirà a padroneggiare queste regole e le loro complessità, proprio come ha fatto con i precedenti regolamenti”, ha aggiunto Mekies. La squadra vede quindi nella determinazione e nell’esperienza del campione olandese un elemento chiave per affrontare le novità della stagione, sottolineando che, nonostante le difficoltà, Verstappen è pronto a eccellere anche con le nuove power unit.