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Lunedì e martedì Red Bull è scesa in pista nei test a Barcellona ma, purtroppo, la giornata di ieri non si è conclusa troppo bene per il team austriaco. Isack Hadjar, infatti, è entrato in collisione con le barriere alla curva 14 del tracciato spagnolo. Per fortuna, nessun problema per il pilota francese, ma è stato comunque un brutto colpo, soprattutto vedendo i buoni risultati in pista.
Per questa ragione, Red Bull sta valutando bene quando poter effettuare l’ultima giornata di test (ogni team ha a disposizione 3 giorni di test su 5). In entrambe le giornate finora effettuate, Red Bull ha sempre brillato, mostrandosi già a buon livello anche tra i competitors.
Lunedì Isack Hadjar ha ottenuto il miglior tempo giornaliero con 1:18.159. Il martedì, invece, Max Verstappen non si è fatto fermare dalla pioggia e ha registrato un 1:20.0 come miglior crono di giornata. Intanto arriva la conferma che il team di Milton Keynes non scenderà in pista mercoledì, viste le attuali valutazioni in corso sulla monoposto.
Dopo le due giornate iniziali di test, Laurent Mekies ha affermato che la RB22 non comparirà sul Circuit de Barcelona-Catalunya nella giornata di mercoledì. Questo perché la squadra austriaca sta calcolando “attentamente” quando poter sfruttare l’ultimo giorno rimanente di test sul suolo spagnolo.
Nonostante alcuni problemi e l’incidente di Hadjar su pista bagnata, Mekies si è dimostrato molto soddisfatto dei risultati ottenuti in queste giornate. “Le condizioni erano molto difficili questo pomeriggio, quindi è stato un vero peccato che sia finita in quel modo, ma fa parte del gioco”. Poi ha continuato: “Queste difficoltà sono arrivate dopo una giornata molto, molto positiva ieri in termini di numero di giri che Isack è riuscito a completare con la vettura e in termini di apprendimento, sviluppo e feedback agli ingegneri“.
di Gaya Spalazzi