Red Bull Racing – RB13

Red Bull Racing – RB13
Foto di © G.Pirovano - Repubblica.it
 

Red_Bull_Racing_logoRed Bull Racing F1 Team ha percorso una lunga strada in breve tempo. Nata nel 2005 ha conquistato ben otto titoli in nove stagioni: nel 2010, 2011, 2012 e 2013 hanno vinto sia il Campionato Mondiale Costruttori che quello Piloti.

Fino alla stagione 2013, Red Bull ha raggiunto 47 vittorie, 104 podi e 57 pole position.

LA STORIA – Nel 1996 Jackie Stewart fonda il team “Stewart Grand Prix” ricevendo il supporto ufficiale della Ford. Nel 2000 il costruttore americano di autovetture prende il pieno controllo della scuderia, rinominandola in Jaguar Racing F1 Team, ma nel 2004 per problemi finanziari il team viene ceduto alla multinazionale austriaca di bevande Red Bull. All’inizio del 2005 comunica l’avventura del Team Red Bull Racing, guidato dal Team Principal Christian Horner.

Alla prima stagione in F1, come pilota è stato ingaggiato l’esperto David Coulthard affiancato dai giovani Christian Klien, pilota Jaguar nel 2004, e Vitantonio Liuzzi già campione di Formula 3000 con la scuderia Arden International diretta da Horner.

Klien ha preso parte a 14 gare (più l’abortito Gran Premio degli Stati Uniti) contro le sole 4 di Liuzzi.

Nel 2005 la Red Bull ha ottenuto buoni risultati, andando a punti con regolarità grazie in particolare a Coulthard, a cui è stato rinnovato il contratto per il 2006, così come a Klien ancora una volta preferito a Liuzzi, che è stato dirottato al team satellite Toro Rosso.

Nel 2006 Coulthard e Klein sono affiancati dal collaudatore Robert Doornbos; inoltre la Red Bull si assicura l’ingaggio del progettista Adrian Newey. Sempre nel 2006 arriva il primo podio della scuderia, conquistato da Coulthard nel Gran Premio di Monaco (terzo posto).

L’anno successivo la Red Bull ingaggia Mark webber che ottiene un 3° posto al Nurburgring. Al termine della stagione il team chiuderà al 5º posto nella classifica costruttori.

Meno bene vanno le cose nel 2008, quando la squadra austriaca, con gli stessi piloti (Webber e Coulthard) e ottenendo più punti dell’anno prima (con un 3º posto di Coulthard in Canada), finisce settima, superata anche dalla cugina Toro Rosso. Da tale scuderia viene il nuovo acquisto del 2009, Sebastian Vettel (vincitore con il team satellite a Monza) che sostituisce Coulthard, ritiratosi dalla Formula 1.

Proprio il giovane pilota tedesco, il 19 aprile 2009, vince il Gran Premio di Cina con alle spalle il compagno Mark Webber. La doppietta è il primo importante successo per il team Red Bull che, assieme alla Brawn GP, diventa protagonista del campionato 2009. La stagione si chiude con quattro doppiette e la conquista del secondo posto nel campionato piloti e costruttori.

Dal 2010 al 2013 è un dominio assoluto di Sebastian Vettel e della Red Bull. Il pilota tedesco conquista quattro titoli mondiali piloti e il team austriaco si aggiudica quattro titoli costruttori.

I piloti Campioni del Mondo con Red Bull:
2010 – Sebastian Vettel
2011 – Sebastian Vettel
2012 – Sebastian Vettel
2013 – Sebastian Vettel

Nel 2014 la Infiniti Red Bull ha annunciato come piloti titolari per la stagione 2014 Sebastian Vettel e Daniel Ricciardo; quest’ultimo sostituisce Mark Webber. La stagione non inizia per il verso giusto. Però nel Gran Premio del Canada Ricciardo taglia il traguardo per primo, ottenendo anche la sua prima vittoria in Formula 1 e Vettel arriva terzo. Nel Gran Premio d’Ungheria e Gran Premio del Belgio Daniel Ricciardo taglia il traguardo in prima posizione, conquistando così la seconda e la terza vittoria stagionale. Alla vigilia del Gran Premio del Giappone è arrivata l’ufficialità dell’addio all’Infiniti Red Bull di Sebastian Vettel a fine campionato e il conseguente annuncio di Daniil Kvjat come compagno di Ricciardo per la stagione 2015.

La RB11 viene presentata nei primi mesi dell’anno, debuttando nei test di Jerez con il nuovo pilota russo Kvjat e con una livrea camuffata in bianco e nero per celare le forme della nuova vettura. Verrà presentata ufficialmente con la sua livrea originale al termine dei test ad inizio marzo. Una stagione con alti e bassi per vari problemi legati al propulsore Renault. Alla fine la scuderia austriaca chiude al quato posto costruttori.

A dicembre, in virtù della rottura dell’accordo Renault-Nissan (diretta da Carlos Goshn) il team comunica la fine della partnership tra Infiniti e Red Bull. Quindi nel 2016 non sarà più presente come title sponsor. Renault, invece, a seguito della diatriba pubblica con i vertici Red Bull in cui è stata criticata più volte da Chris Horner e Dietrich Matesichitz durante il biennio 2014-15 tornerà come motorista ma non in forma ufficiale e solo strettamente tecnica per il solo 2016. Il famoso partner sponsor storicamente appartenente alla McLaren, Tag Heuer approda nel team anglo-austriaco marchiando i propulsori francesi. È stato annunciato che la monoposto 2016 si chiamerà Red Bull Tag Heuer RB12.

Il 4 gennaio 2016 viene presentato il nuovo logo del team, ora spoglio dell’ex sponsor Infiniti (la scritta enuncia e torna “Red Bull Racing – Formula One Team”, come era stato fino al 2012). Rimane per la stagione 2016 il nuovo sponsor Exness.
Dopo una stagione con alti e bassi, la scuderia comunque chiude al secondo posto. Ma Max Verstappen con i suoi sorpassi spettacolari ci regalerà delle belle sorprese per la stagione 2017.

Infatti proprio prima del GP di Abu Dhabi vengono annunciate le partnership rinnovate con Exness e TAG Heuer. Anche la line-up 2017 rimane invariata con Daniel Ricciardo e Max Verstappen.

Fonte: Wikipedia