Nico Hulkenberg

Renault Sport Formula One Team
 

Nato a: Guadalajara
Nato a: Emmerich am Rhein (Germania)
Il: 19 agosto 1987
Debutto: 2010

Hülkenberg debutta nel campionato kart nel 1997, a dieci anni. Nel 2002 vince il titolo nazionale giovanile di karting tedesco, imponendosi nel campionato assoluto nella stagione successiva. Nel 2005, dopo un’ulteriore stagione nel campionato tedesco di kart, Hülkenberg debutta nella Formula BMW tedesca, vincendo il campionato già al primo tentativo. Nello stesso anno vince anche la finale mondiale del campionato di Formula BMW, che raccoglie tutti i migliori piloti dei vari campionati nazionali, venendo però retrocesso in terza posizione per aver mantenuto un comportamento scorretto alle spalle della safety car.
Nel 2006, Nico passa in Formula 3, vincendo una gara nel campionato tedesco. Successivamente gareggia, sempre nella stagione corrente al campionato A1 Grand Prix. Ottiene nove vittorie, portando in pratica la sua squadra alla vittoria finale nel campionato.

Nel 2007 passa al campionato europeo di Formula 3 con il team ASM, vincitore dei due campionati precedenti con Lewis Hamilton e Paul di Resta. Conquista quattro vittorie e il terzo posto in campionato. Partecipa anche alla corsa fuori campionato Masters di Formula 3, vincendola.

A fine stagione la Williams gli offre la possibilità di disputare un test su una vettura di Formula 1. Il giovane tedesco si dimostra piuttosto veloce già al debutto, tanto che il team inglese decide di metterlo sotto contratto come collaudatore per il 2008, ruolo nel quale fu confermato anche per il 2009.
Nel 2008, in parallelo con questo incarico, Hülkenberg continua a correre in F3 Euro Series, stavolta vincendo il campionato. Prende parte anche al campionato di GP2 Asia Series, finendo sesto nonostante avesse partecipato solo a quattro gare sulle dodici totali. Nel 2009 corre, sempre per il team ART, nel campionato GP2. Nel doppio appuntamento del Nürburgring conquista la vittoria sia nella gara lunga che in quella sprint; altre vittorie arrivarono nella gara lunga dell’Ungheria e nella sprint di Valencia. Queste vittorie e diversi piazzamenti lo portarono alla vittoria del campionato, battendo il rivale Vitalij Petrov ed eguagliando Lewis Hamilton con la vittoria del titolo al primo anno in categoria.

Dopo due stagioni come collaudatore, a inizio novembre 2009 la Williams lo promuove Nico come pilota titolare, ingaggiandolo al fianco dell’esperto Rubens Barrichello per la stagione 2010. Il pilota tedesco chiuse la stagione in quattordicesima posizione, con 22 punti. Ma nonostante i buoni risultati ottenuti e le lodi dello stesso Frank Williams, la scuderia inglese decide di non confermare il pilota tedesco per il 2011, preferendogli il venezuelano Pastor Maldonado, fortemente spinto dall’azienda petrolifera statale PDVSA.

Rimasto senza un volante, nel 2011 il pilota tedesco viene ingaggiato dalla Force India come terzo pilota, disputando le prove del venerdì in diversi Gran Premi. Al termine della stagione Hülkenberg viene promosso pilota titolare per il 2012 al fianco di Paul Di Resta.

Dopo una prima parte di stagione non facile, con soli sette punti conquistati nelle prime sette gare contro i ventuno del compagno di squadra. A fine stagione però il pilota tedesco decide di firmare con la Sauber per la stagione 2013, chiudendo il campionato in undicesima posizione, con 63 punti.

Nel 2013 la situazione non cambia. Nella prima parte di stagione la Sauber non si dimostra competitiva come nel campionato precedente, relegando il più delle volte Hülkenberg nella seconda metà dello schieramento. Ma il nuovo assetto della monoposto e gli aggiurnamenti permettono a Hülkenberg di chidere la stagione al decimo posto nella classifica generale, con 51 punti.

Dopo una buona stagione con la Sauber, in cui vince nettamente il confronto col compagno di squadra Gutierrez, Hülkenberg torna alla Force India per il 2014, trovando al proprio fianco il pilota messicano Sergio Pérez.

La prima parte di stagione fu positiva per il pilota tedesco, che nei primi dieci Gran Premi arrivò sempre a punti, conquistando quattro quinti posti come miglior risultato. La serie si fermò in Ungheria, nel quale Hülkenberg fu costretto al ritiro dopo un contatto col compagno di squadra.

Nella seconda metà dell’anno la competitività della vettura diminuì e non sempre Hülkenberg fu in grado di lottare per i punti. I buoni risultati ottenuti valsero comunque la conferma per il 2015, sempre a fianco di Pérez.

L’inizio della stagione 2015 si rivelò invece piuttosto difficile per la Force India: a causa di alcuni problemi economici, dovuti sia all’aumento dei costi per competere in Formula 1 che a guai finanziari del patron Mallya, i lavori per la progettazione della nuova vettura andavano a rilento e la nuova VJM08 venne portata in pista solo in occasione dell’ultima sessione di test invernali.
A metà campionato le cose cambiarono con una netta inversione di tendenza: grazie a un nuovo pacchetto aerodinamico, che anticipava una versione aggiornata della monoposto. Questo ha permesso a Nico di chiudere il campionato in decima posizione nella classifica generale, dietro al compagno di squadra.
Contemporaneamente alla Formula 1, Hülkenberg prese parte a due gare del WEC a bordo della terza Porsche 919 ufficiale e alla 6 Ore di Spa. Ma la stagione non finì così. Il pilota tedesco vinse infatti all’esordio la 24 Ore di Le Mans, sempre in equipaggio con Tandy e Bamber.

Nel 2016 Hülkenberg apre la stagione con un settimo posto in Australia. Nelle quattro gare seguenti il pilota tedesco non riesce a conquistare risultati positivi: due quindicesimi posti e due ritiri, pur marcando il giro veloce nel Gran Premio di Cina. La situazione migliora nel Gran Premio di Monaco, chiuso in sesta posizione. Anche nelle gare seguenti Hulkenberg giunge a punti, conquistando un ottavo posto in Canada e in Azerbaigian.

Nel successivo Gran Premio d’Austria il pilota tedesco fa segnare la terza migliore prestazione in qualifica. La gara, tuttavia, fu compromessa da problemi di assetto costringendolo al ritiro . Nelle tre gare seguenti il pilota tedesco tornò a segnare punti, cogliendo due settimi e un decimo posto. Il 13 ottobre 2016 venne annunciato il suo passaggio alla Renault per la stagione 2017. Hulkenberg chiude la stagione al nono posto con 72 punti.
Il debutto stagionale del 2017, in Australia, fu piuttosto negativo per Hülkenberg, che rimase escluso dal gruppo dei primi dieci in qualifica e si classificò undicesimo e fuori dai punti in gara. Nei seguenti Gran Premi di Cina e Bahrein il pilota tedesco ottenne dei buoni risultati in qualifica, facendo segnare in entrambe le occasioni il settimo tempo, ma non riuscì a confermare questa competitività in gara. A Shanghai, infatti, il pilota della Renault chiuse dodicesimo, mentre a Sakhir Hülkenberg, pur perdendo posizioni rispetto alla qualifica, conquistò i primi punti stagionali per sé e per la scuderia giungendo nono al traguardo.
Hülkenberg migliorò questo risultato nei successivi Gran Premi di Russia e Spagna, nei quali chiuse rispettivamente in ottava e sesta posizione. Questi risultati utili furono seguiti da una serie di gare più difficili: a Monaco il pilota tedesco si ritirò nelle prime fasi di gara per un problema tecnico, mentre all’ottavo posto conquistato nel Gran Premio del Canada seguirono un altro ritiro in Azerbaigian (per incidente, mentre occupava la quinta posizione) e un piazzamento fuori dai punti in Austria.

A Silverstone la Renault portò degli importanti aggiornamenti alla monoposto, tra i quali un nuovo fondo. Hülkenberg disputò il miglior Gran Premio della stagione per sé e per la scuderia, qualificandosi e chiudendo la gara al sesto posto. Il successivo Gran Premio d’Ungheria fu meno positivo: penalizzato di cinque posizioni sulla griglia di partenza per la sostituzione del cambio, il pilota tedesco perse ulteriore tempo per un cambio gomme lento e fu coinvolto in un contatto con Kevin Magnussen nelle fasi finali di gara mentre contendeva al pilota danese l’undicesima posizione, ritirandosi infine negli ultimi giri per un problema tecnico.

Hülkenberg tornò a punti nel successivo Gran Premio del Belgio, nel quale conquistò il terzo sesto posto stagionale. Nelle sei gare seguenti, però, il pilota tedesco non riuscì a ripetersi, cogliendo quattro ritiri per problemi tecnici e due arrivi fuori dai punti. Hülkenberg chiuse la stagione con un decimo posto nel Gran Premio del Brasile e un sesto posto nel Gran Premio di Abu Dhabi, risultati che lo fecero risalire alla decima posizione della classifica finale, con 43 punti.

fonte: [Wikipedia]

Attività agonistica:
2010: Williams – 14º – 22 Punti
2011: Force India
2012: Force India – 11º – 63 Punti
2013: Sauber –  – 10º – 51 Punti
2014: Force India – 9º – 96 Punti
2015: Force India – 10º – 58 Punti
2016: Force India – 9º – 72 Punti
2017: Renault – 10º – 43 Punti

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