Max Verstappen

Max Verstappen
Red Bull Racing
 

Nato a: Hasselt, (Olanda)
Il: 30 settembre 1997
Debutto: 2015 (Australia)

Max Verstappen sarà una delle principali novità del campionato. Il pilota olandese, classe 1997, farà il suo esordio in Formula 1 a bordo della Toro Rosso. La Red Bull crede nelle sue qualità e ha voluto a tutti i costi gettarlo nella mischia il prima possibile. Azzardo o certezza? Ora toccherà a Max dimostrare il suo valore.

La sua Toro Rosso avrà il numero 33.

Alla fine Max Verstappen ha debutta come pilota titolare il 15 marzo 2015 al Gran Premio d’Australia, conclusosi con un ritiro a causa di un problema al motore; all’età di 17 anni e 166 giorni Verstappen ha stabilito il record di pilota più giovane alla partenza di una gara di Formula 1.
Nel successivo Gran Premio della Malesia, chiuso in settima posizione, Verstappen ha battuto un altro record, risultando il pilota più giovane ad aver fatto segnare punti in Formula 1.
A partire da questo momento incomincia però una serie di cinque risultati negativi, dovuti sia a problemi tecnici, come in Cina in cui si ritira a due giri dal traguardo mentre era ottavo, sia alla poca competitivià mostrata in certi casi dalla sua vettura. Torna a segnare punti al Gran Premio d’Austria, in cui conquista un settimo posto, mentre in Ungheria, complice una gara ricca di colpi di scena, Verstappen ottiene il suo miglior risultato in carriera tagliando il traguardo in quarta posizione. Va a punti anche nel successivo Gran Premio del Belgio, nel quale chiude ottavo dopo essere stato retrocesso in diciottesima posizione sulla griglia di partenza per aver sostituito la power unit.

Verstappen è nuovamente protagonista a Singapore, dove per tutto il fine settimana si mostra competitivo: in qualifica riesce a ottenere l’ottava piazza, ma al via commette un errore che lo costringe a rientrare in pit lane e a riavviare del motore; nonostante ciò riesce a recuperare diverse posizioni, anche grazie alla safety car che gli permette di sdoppiarsi, fino a giungere ottavo davanti al compagno di squadra Sainz, rallentato da un problema al cambio, dopo aver disubbidito a un ordine di scuderia che lo invitava a lasciargli strada e tentando invece l’attacco su Sergio Perez che li precedeva. In seguito alla gara il Team Principal Franz Tost da infine ragione a Verstappen. A partire da questa gara ottiene sei risultati utili consecutivi, tra cui un altro quarto posto negli Stati Uniti (dove è stato brevemente in lotta per podio), che lo proiettano al dodicesimo posto in classifica piloti.

Fonte: [Wikipedia]