Giancarlo Fisichella

Nato a: Roma (Italia)
Il: 14 Gennaio 1973
Debutto: 1996 (Australia)

Giancarlo Fisichella è il primo pilota italiano dopo Riccardo Patrese a diventare protagonista assoluto nel circus della Formula 1. Romano purosangue, si è fatto subito apprezzare non soltanto per le sue doti di pilota, ma anche e soprattutto per la simpatia che sprigiona. È un ragazzo modesto, molto equilibrato, che ha il grande merito di non fare mai il passo più lungo della gamba, di non inseguire sogni irrealizzabili, ma di accontentarsi, piuttosto, di realizzare quelli a portata di mano. Dopo aver perfezionato la sua esperienza come pilota di go-kart, approdò alla Formula 3, dove si dimostrò in grado di forzare il passo e correre a livello dei migliori. Da qui la decisione di tentare con la Formula 1: l’esordio avviene con la Minardi nel 1996, con 8 GP disputati mentre nel 1997 arriva il passaggio alla Jordan. Quell’anno, con sola mezza stagione all’attivo, si mostrò subito ai massimi livelli, battendo costantemente il suo compagno debuttante Ralf Schumacher.
Nel primo GP, quello dell’Australia, si ritirò in un sorpasso; in Brasile, nonostante fosse dovuto ripartire con il muletto dopo un incidente alla prima curva, giunse 8°. La rivalità con il compagno si accese in Argentina, quando Ralf attaccò Giancarlo al tornante, ma bastò attendere un GP per godersi la vendetta: a San Marino arrivarono i primi punti in F1 per Giancarlo mentre Ralf si ritirò. La serie positiva continuò a Monaco, dove ottenne un punto; in Spagna fu un weekend no per Fisico, anche se ottenne il suo primo giro più veloce in gara; in Canada venne il primo podio, con un terzo posto. Dopo una serie di gare negative, il finale di stagione gli portò il 2° posto in Belgio e due belle quarte posizioni in Italia e in Austria. Flavio Briatore non attese e lo ingaggiò per il 1998 sulla Benetton. In tre anni con la scuderia anglo-italiana, Fisico ottenne una pole (Austria ’98) e 4 secondi posti (Canada e Monaco ’98, Canada ’99 e Brasile 2000). Nel 2001 la Benetton diventò Renault, e Fisico rimase nell’organico come pilota, surclassando sempre il suo compagno Jenson Button (in qualifica il loro distacco medio fu di mezzo secondo).

Giancarlo ottenne il 3° posto a Spa, ma fu però condizionato nei suoi risultati da una monoposto che definì la peggiore mai guidata. Nel 2002 tornò alla Jordan, con maggior forza, prediligendo l’avventura di tre anni nel team inglese, piuttosto che un solo anno ancora alla Renault. Per la prima volta nella sua carriera fu il numero uno, ma i motori Honda del team, pesanti e carenti in potenza, non gli permisero di condurre la stagione nel migliore dei modi. Tuttavia, i piloti alla fine dell’anno lo incoronarono con una votazione “Best driver’s driver” ovvero migliore tra tutti loro. Nel 2003 in Brasile, Fisico ha ottenuto una tormentata vittoria, la prima italiana da quella di Patrese in Giappone 1992 (ben 168 GP prima), ma che gli è stata assegnata con qualche settimana di ritardo a causa di un errore dei commissari di gara. Il 2004 lo vede approdare in Sauber, e grazie ad un’altra annata da autentico combattente si guadagna l’ingaggio da parte della Renault.

Il 2005 nel team francese si rivela tuttavia una grande occasione sprecata: a bordo di una vettura ultracompetitiva Giancarlo vince la gara di apertura in Australia, ma patisce successivamente la concorrenza interna del “fenomeno” Alonso, che lo relega al ruolo di comprimario nell’intero biennio dei grandi trionfi della Renault.

Dopo un’ulteriore stagione con la casa francese, Fisichella si è unito per il 2008 alla Force India, scuderia con la quale aveva già militato sotto le insegne della Jordan.

1989/1990 Karting
1991 F. Alfa Boxer
1992 F3 italiana
1993 F3 italiana 2°
1994 F3 italiana 1°
1995 DTM
1996 Formula 1 (Minardi) 0 punti
1997 Formula 1 (Jordan) 9° 20 punti
1998 Formula 1 (Benetton) 8° 16 punti
1999 Formula 1 (Benetton) 9° 13 punti
2000 Formula 1 (Benetton) 6° 18 punti
2001 Formula 1 (Benetton) 11° 8 punti
2002 Formula 1 (Jordan) 11° 7 punti
2003 Formula 1 (Jordan) 12° 12 punti
2004 Formula 1 (Sauber) 11° 22 punti
2005 Formula 1 (Renault) 5° 58 punti
2006 Formula 1 (Renault) 4° 72 punti
2007 Formula 1 (Renault) 8° 21 punti
2008 Formula 1 (ForceIndia) 19° 0 punti