Fernando Alonso

Fernando Alonso

McLaren-Honda-MP4-30
Nato a
 : Oviedo (Spagna)
Il :  29 luglio 1981

Fernando Alonso Díaz è nato a Oviedo, Spagna, il 29 luglio 1981. La madre Ana Maria era allora impiegata in un grande magazzino mentre il padre José Luis, specialista in esplosivi, tentò inizialmente di trasmettere la sua passione per i kart alla figlia Lorena che all’età di 8 anni vi si cimentò. Le cose non andarono come José Luis si sarebbe augurato: Lorena non manifestò mai un vero e concreto interesse verso questa disciplina.

Non restava che Fernando, l’erede naturale della sorella: all’età di soli 3 anni dunque mise le sue zampette odorose sul kart sopra menzionato. Il papino in fondo dovette solo adattare la pedaliera per la differente altezza rispetto alla sorella. Ma le premesse erano davvero buone.

Il padre gli fece da meccanico personale fino ai 12 anni anche per ammortizzare le spese per far correre il figlio.

1988.karting categoria bambini: Campione delle Asturie

A 7 anni Fernando strappò il primo successo a giugno nei kart nelle Asturie, a Pola de Laviana. Nello stesso anno conquistò il titolo vincendo le 8 gare disputate.

1989.karting categoria bambini: Campione delle Asturie, Campione di Galizia
Passando ogni fine settimana da circuito a circuito, padre e figlio piano piano compiono i primi significativi passi in avanti decisivi per la luminosa carriera sportiva di Fernandello. Nel 1989 pertanto Fernando bissa il successo dell’anno precedente nella stessa categoria e in più si laurea Campione della Galizia.

1990.karting categoria cadetti: Campione delle Asturie, Campione del Paìs Vasco

1991.karting categoria cadetti: Vicecampione di Spagna
Anno molto impegnativo questo: gli spostamenti a Madrid e nelle altre province erano continui e tutto ciò comportava un notevole esborso finanziario. Nonostante gli elevati costi conseguì dunque il titolo di Vicecampione sul circuito “Los Santos de la Humosa”, lottando con Antonio Garcìa e Santiago Porteiro.

1992.karting categoria 100 cc
Grazie ad un permesso speciale della Federazione, corre nella categoria 100 cc dal momento che non sarebbe stato possibile fare altrimenti: la sua categoria era quella dei cadetti. In ogni categoria era sempre il più giovane, insomma dava la paga a tutti i suoi coetanei e alla fine l’unica soluzione era quella di farlo correre con i più grandicelli.

1993.karting categoria Junior: Campione di Spagna
Anno 1993. Genis Marcò, proprietario di Genikart, gli fece fare una prova essendo rimasto colpito dal suo profondo talento. Fernando si giocò alla grande le sue carte: nella prova di Mora de Ebro (Tarragona) del Campionato Catalano, lo spagnolo martellò tutti e vinse trionfando. Quella vittoria gli valse l’ingaggio nella scuderia di Marcò.

1994.karting categoria Junior: Campione di Spagna

1995.karting categoria Junior: Campione di Spagna
Oltre alla partecipazione al Campionato Spagnolo si segnala il terzo posto conseguito nel Campionato del Mondo Karting. Si distinse anche come “Sportivo di Alto Livello in Spagna”.
Il padre di Fernando confermò che da quest’anno, visti i successi, Fernando non costava più un soldo alla famiglia che restava come sempre molto unita accanto a lui: “Credo che Fernando tra i piloti internazionali é stato quello meno ha portato via denaro da casa. La sua carriera sportiva non costò molto e a partire dai 14 anni non costò nulla.”

1996.karting categoria Junior: Campione del Mondo e di Spagna
Oltre ai due titoli, Fernandello vinse il “Trofeo Estival” ed il “Trofeo Marlboro”.

1997.karting categoria Inter-A: Campione di Spagna e d’Italia
Fernando vinse diverse gare quest’anno tra Italia e Spagna e si guadagnò la possibilitàdi guidare nella Formula Campus anche se poi preferì restare nel mondo dei kart.

1998.karting categoria Inter-A: Campione di Spagna
Nello stesso anno Fernando trionfò nel trofeo Parigi-Bercy. Da non dimenticare poi i successi nel Trofeo dell’Industria (Italia) e nel Trofeo Open-Ford. Fu anche Vicecampione europeo di Formula A.
In quest’anno Alonso incontrò Adrian Campos, ex pilota di F1 alla Minardi, che gli permise di salire per la prima volta su una macchina da competizione ad Albacete per una 3 giorni di test. Al terzo giorno di test era già riuscito ad eguagliare il tempo del pilota Marc Gené in gara! Tutto questo gli valse il meritato ingaggio nella World Series by Nissan.

1999.monoposto Euro Open Movistar: Campione
Adrian Campos diventa suo manager; Alonso prende il posto di Gené. I risultati sono notevoli: 9 poles, 6 successi, 8 giri veloci. Vinse il campionato ai danni del rivale Manuel Giao.
A fine anno, più precisamente il giorno 13 dicembre, Alonso poté salire per la prima volta su una vettura di F1: era un test organizzato dalla Minardi che voleva valutare le capacità di una mezza dozzina circa di giovani piloti. Il fatto é che Fernando dette la paga a tutti ed il distacco era netto: circa 1 secondo e mezzo e per giunta sulla pioggia!

2000.formula 3000: 2° GP Ungheria, 1° GP Belgio
Per Fernando si spalancano le porte della F3000, anticamera della F1, nel team Astromega. Probabilmente questa fu al momento la stagione di maggior sofferenza da lui vissuta: nonostante le prime 7 gare non gli avessero portato nemmeno un punto, l’Asturiano non si abbatté e anzi lavorando sodo ottenne un ottimo secondo posto nel GP d’Ungheria e vinse il GP del Belgio a Spa.
Alla fine del campionato chiuderà al quarto posto nella generale alle spalle di Bruno Junqueira, Nicolas Minassian e Mark Webber.

La Formula 1. 2001: Minardi European, 23° con 0 punti
La personalità del Leader si vide subito fin dal suo debutto complicato nella scuderia Minardi di F1. La macchina è lenta, poco performante e niente affatto affadabile ma Fernando riesce comunque a dimostrare le sue qualità di pilota. Il miglior risultato sarà il decimo posto conseguito nel GP di Germania, vinto da Ralf Schumacher su Williams-BMW.
Sfumato a fine stagione un suo possibile passaggio alla Sauber, sull’Asturiano mise gli occhi Flavio Briatore, Team Manager della Renault, che alla fine riuscì a convincerlo e gli fece firmare il contratto per fare il collaudatore.

2002.F1: Renault
La stagione del quasi dominio assoluto della Ferrari, Fernando se la gode dunque nei panni di collaudatore completando 1642 giri di test. Briatore decide di promuoverlo pilota titolare al fianco di Jarno Trulli per la stagione seguente.

2003.F1: Renault, 6° con 55 punti
Sostanzialmente una buona stagione per Fernando che chiuderà la classifica piloti al 6°posto con 55 punti. È stato il più giovane pilota ad aver conseguito una pole nel GP di Malesia che finì al terzo posto. Dopo la vittoria in Ungheria + PP, divenne anche il piùgiovane pilota ad aver vinto una gara in F1. Oltre al secondo posto nel GP di Spagna, ricordo il 3° nel GP del Brasile dove Fernando subì un grave incidente per fortuna senza conseguenze per la salute.
Mark Webber su Jaguar-Cosworth aveva impattato contro il muro dopo aver perso il controllo causa pista bagnata. La Safety car entrò subito in pista ma Fernando che arrivava di gran carriera non poteva evitare l’impatto contro una ruota di Webber rimasta al centro della pista. Lo spagnolo salì sul podio lo stesso perché la Direzione gara decise di assegnare le posizioni al giro precedente l’incidente quando Alonso era terzo.

2004.F1: Renault, 4° con 59 punti
La sua seconda stagione alla Renault è migliore della precedente seppur di poco. Vince il confronto in casa con Jarno Trulli e conquista la pole nel GP di Francia. Sale anche altre 4 volte sul podio ma non vanno dimenticati i tanti, troppi ritiri, 5 di cui uno a Indianapolis per colpa di una gomma mentre stava inseguendo il duo della Ferrari, Schumacher-Barrichello.

2005.F1: Renault, Campione del Mondo con 133 punti
L’Asturiano ben aiutato da una vettura veloce su tutti i circuiti e quindi molto equilibrata, vince il suo primo titolo mondiale sbaragliando la concorrenza. L’unico ad impensierirlo è stato il finlandese della McLaren, Raikkonen che chiuderà il mondiale alle sue spalle con 112 punti.
Una stagione dunque praticamente perfetta incoronata da 7 successi (Malesia, Bahrain, San Marino, Europa, Francia, Germania e Cina) e 6 pole position. Si laurea come il più giovane pilota a vincere il titolo nella F1 (24 anni, 1 mese e 28 giorni).

2006.F1: Renault, Campione del Mondo con 134 punti
Fernando bissa il titolo dell’anno precedente ma con un punto in più nella generale. Alle sue spalle un agguerrito Schumacher, distanziato di soli 13 punti, terzo l’altro ferrarista Felipe Massa con 80.
Lo spagnolo centra 7 vittorie (Bahrain, Australia, Spagna, Monaco, Gran Bretagna, Canada e Giappone) ma soprattutto si toglierà l’enorme soddisfazione di aver umiliato sua Santità Michael Schumacher.
Il mondiale in pratica si giocò in Giappone, penultima prova del calendario: Schumacher stava davanti ad Alonso quando al giro n° 36 il motore della sua Ferrari lo piantò in asso e pertanto si chiuse il capitolo mondiale a vantaggio dell’Asturiano.

2007.F1: McLaren, 3° con 109 punti
Una stagione tribolata per Fernando a causa dell’acceso dualismo che si era creato con l’allora scommessa di Ron Dennis, Lewis Hamilton. Nonostante la rivalità con il compagno di team e con il ferrarista Raikkonen, lo spagnolo ottiene risultati di tutto rispetto: vince nel GP della Malesia, a Monaco, nel GP d’Europa e in Italia. In totale sale 12 volte sul podio e se non fosse stato per il ritiro in Giappone forse sarebbe diventato lui campione del mondo invece che Mr. Sorrisone. Ma con i se ed i ma non si fa la storia…

2008.F1: Renault, 5° con 61 punti
L’inevitabile addio alla McLaren ed il ritorno alla Renault sono stati inevitabilmente traumatici anche se Fernando con il lavoro e l’impegno è riuscito, nella seconda parte della stagione, ad ottenere ottimi risultati tra i quali due successi, di cui uno (giustamente) chiacchierato a Singapore. Tre i ritiri stagionali e altrettanti tre sono i piazzamenti sul podio comprese le due vittorie consecutive nel GP di Singapore e in quello giapponese.

2009.F1: Renault, 9° con 26 punti
Un’altra annata di strazio per il Campione spagnolo: la R29 arranca fin da subito e Fernando non può fare i miracoli. Per lui tre ritiri ed un solo podio, a Singapore. A fine anno arriva il sospirato passaggio alla Ferrari dopo vagonate e vagonate di voci e speculazioni.

2010.F1: Ferrari, 2° con 252 punti
Il 2010 si apre la sua stagione d’esordio nella Scuderia Ferrari Marlboro Alonso dove ottiene dieci podi, conseguendo ben cinque vittorie e mancando di un soffio il titolo Piloti all’ultimo Gran Premio disputato ad Abu Dhabi.

2011.F1: Ferrari, 4° con 257 punti
Il 2011 inizia la seconda stagione con la scuderia di Maranello, le aspettative sono alte, ma subito dalla prima gara lo spagnolo non riesce a competere con la supremazia delle Red Bull. Rimane il fatto che, anche con una monoposto poco competitiva vince sotto la pioggia sul circuito inglese di Silvestone.

2012.F1: Ferrari, 2° con 278 punti
La terza stagione in Ferrari è segnata in febbraio dalle prestazioni poco confortanti mostrate dalla F2012 a Jerez de la Frontera e al Montmeló e confermate dalle parole dell’ingegnere Pat Fry e dello stesso Alonso.Lo spagnolo giunge 5º alla prima prova del Mondiale in Australia, ma si riscatta nella successiva in Malesia con una vittoria, a conclusione di una gara in cui si deve confrontare con le instabili condizioni meteorologiche e con l’aggressività di Sergio Pérez; Alonso ha ricevuto via radio i complimenti di un commosso Andrea Stella, che ha definito questa «la sua vittoria più bella». Con il passare delle gare il pilota della Ferrari trova una certa continuità di prestazioni e di risultati, che seguono le migliorie costanti apportate dalla scuderia sulla vettura.
In sei corse consecutive sono cinque i podi, tra i quali si segnalano il primo posto al Gran Premio d’Europa, conquistato dopo una rimonta dall’11a posizione in griglia, e all’Hockenheimring, nel fine settimana in cui bissa la pole position ottenuta in Gran Bretagnadue settimane prima. I piazzamenti a podio nella parte finale di campionato non bastano però all’asturiano per fermare la rimonta di Sebastian Vettel, che con una Red Bull tornata competitiva sopravanza Alonso in classifica generale. Lo spagnolo chiude la stagione al secondo posto con 278 punti, a 3 punti da Vettel campione per la terza volta consecutiva.

La stagione 2013 inizia con fortune alterne per il pilota spagnolo. Con due vittorie e sette podi, diventa il pilota di Formula 1 ad aver ottenuto più punti nella storia, raggiungendo quota 1571 e per il secondo anno consecutivo termina la stagione al 2º posto, conquistando un totale di 242 punti.

Nel 2014 conquista un solo podio con la poco competitiva F14T. E’ una stagione difficile per la Ferrari che non impensierisce nessuno. Il 20 novembre viene ufficializzata l’interruzione consensuale del contratto che legava Alonso con la scuderia Ferrari. La McLaren ufficializza, l’11 dicembre 2014, l’ingaggio del pilota spagnolo che, a partire dalla stagione 2015, farà squadra con Jenson Button.

Attività agonistica:
1994/1998 Karting
1999 Euro Open by Nissan 1°
2000 F3000 2001 Formula 1 (Minardi) 0 punti
2002 Formula 1 (Renault) test driver
2003 Formula 1 (Renault) 6° 55 punti
2004 Formula 1 (Renault) 4° 59 punti
2005 Formula 1 (Renault) 1° 133 punti
2006 Formula 1 (Renault) 1° 134 punti
2007 Formula 1 (McLaren) 3° 109 punti
2008 Formula 1 (Renault) 5° 61 punti
2009 Formula 1 (Renault) 9° 26 punti
2010 Formula 1 (Ferrari) 2° 252 punti
2011 Formula 1 (Ferrari) 4° 257 punti
2012 Formula 1 (Ferrari) 2° 278 punti
2013 Formula 1 (Ferrari) 2° 242 punti
2014 Formula 1 (Ferrari) 6° 161 punti