Felipe Massa

Felipe Massa
Williams Martini Racing
 

Nato a: Suomussalmi (Brasile)
Il: 25 aprile 1981
Debutto: 2002 (Australia)

Nato il 25 aprile 1981 a San Paolo del Brasile, non lontano dal circuito di Interlagos, all’età di nove anni Felipe Massa stringeva già tra le mani un volante.

Nel 1990 terminò al quarto posto il Campionato Micro-Kart di San Paolo, si classificò al sesto posto nel 1991 e l’anno successivo raggiunse il podio conquistando la terza piazza. Dopo i successi nel karting partecipò alla Formula Chevrolet, terminando al quinto posto nel campionato brasiliano. Solo un anno dopo, nel 1999, conquistò il titolo: fu la sua prima vittoria in un Campionato.

I successi di Felipe proseguirono quando prese parte al Campionato Italiano Formula Renault del 2000, vincendolo. L’affermazione fu subito seguita, l’anno successivo, dalla conquista del Campionato Europeo F3000. Nel 2001 fu messo sotto contratto dalla Ferrari e fece il suo primo test con una Formula 1, la Sauber, all’Autodromo del Mugello. Nel 2002 Felipe fece il suo esordio nel Campionato del Mondo di Formula 1 con la Sauber-Petronas, nel Gran Premio d’Australia. Al termine della stagione raccolse quattro punti e inizio l’attività come collaudatore Ferrari, ruolo svolto a tempo pieno nella stagione successiva, portando così il suo contributo alla conquista di entrambi i titoli iridati della Scuderia nel 2003.

Nella stagione successiva ritornò alla Sauber-Petronas, legato da un contratto biennale. Alla fine del 2005 si concretizzò finalmente la possibilità di correre per la Scuderia Ferrari Marlboro a partire dal 2006. Il suo primo anno come pilota ufficiale del team di Maranello lo vide conquistare la sua prima vittoria in Turchia, bissata alla fine della stagione nella gara di casa in Brasile, e il terzo posto nel Campionato Piloti. Nel 2007 Felipe lottò per il titolo fino a poche gare dalla fine: le sue tre vittorie furono decisive per aiutare il compagno di squadra ad imporsi nel Campionato Piloti e per conquistare il titolo Costruttori. Nel 2008 i Gran Premi vinti raddoppiarono e Felipe sfiorò l’iride, giungendo al secondo posto nella classifica Piloti con un solo punto di ritardo da Hamilton, e contribuì ancora una volta in maniera decisiva al successo della Scuderia nel Campionato Costruttori.

Il 2009 è stato un anno particolarissimo per il pilota brasiliano. Come tutta la squadra, Felipe ha patito la poca competitività della F60 rispetto ai principali avversari ma, proprio quando la situazione sembrava migliorare, è arrivato l’incredibile incidente nelle qualifiche del Gran Premio d’Ungheria che ha fatto vivere alcuni momenti drammatici alla famiglia, alla squadra e a tutti gli appassionati. Felipe si è ripreso perfettamente ma non ha potuto disputare le ultime sette gare dell’anno: al suo attivo resta quindi soltanto il terzo posto ottenuto nel Gran Premio di Germania. Il 2009 si è però concluso nella maniera migliore: non soltanto ha potuto far ritorno al volante di una monoposto di Formula 1, dimostrando di essere pienamente recuperato, ma è arrivata la nascita del suo primogenito, che porta il suo stesso nome, a rendere comunque memorabile la conclusione del primo decennio di questo secolo.

Il 2010 per Massa è stata la quinta stagione come pilota titolare della Scuderia Ferrari Marlboro. Classificatosi al sesto posto nel Mondiale Piloti, il pilota brasiliano ha ottenuto cinque piazzamenti sul podio.
Confermato alla Ferrari anche per il 2011, con 118 punti arriva sesto a fine stagione, con piazzamenti intorno alla 5/6 posizione.
Il 2012 e il 2013 non cambiano, il pilota brasiliano viene risucchiato dalla forza del compagno di squadra Fernando Alonso. Comunque riesce ad ottenere un terzo posto nel Gran Premio di Spagna nel 2013.
Il 2014 doveva essere la stagione del riscatto, dopo la nera parentesi Ferrari degli ultimi 5 anni. Cambia casacca e finisci alla Williams motorizzata Mercedes. Inizio sotto tono con diversi ritiri e incidenti. Ma a fine stagione, grazie anche allo sviluppo della monoposto, Felipe Massa è riuscito ad ottenere diversi podi.

Il 2015 si apre con un quarto posto nella gara inaugurale in Australia. Ottiene punti anche in Malesia, dove taglia il traguardo in sesta posizione.
In Bahrein si deve conntentare del decimo dopo una grande rimonta, partendo dalla pit-lane. Giunge di nuovo sul podio nel Gran Premio d’Austria. Nel successivo Gran Premio d’Inghilterra giunge quarto dopo aver condotto la gara fino al ventesimo giro. Giunge poi 12° in Ungheria dopo aver condotto tutta la gara con un problema alla sua monoposto. Arriva anche il podio nel Gran Premio d’Italia. Dopo due gran premi senza punti, in Russia giunge quarto, dopo una bella rimonta.

Nel Gran Premio di casa vive un week end difficile dettato dalla difficoltà nel trovare un buon setting della macchina dopo le recenti modifiche ai cordoli del circuito. Dopo una qualifica discreta che lo vede conquistare la terza fila viene squalificato dopo la fine della gara, conclusa all’ottavo posto, a causa della pressione della sua anteriore destra che non rispettava i limiti imposti dalla federazione. Nel Gran Premio finale, quello di Abu Dhabi, giunge ottavo. Termina la stagione al 6 posto nella classifica generale con 121 punti.

Nel 2016 Massa apre la stagione con un quinto posto in Australia, dopo essere scattato dalla sesta piazza. In Bahrain, dopo aver occupato la seconda piazza nei primi giri, chiude ottavo per via di una errata scelta delle gomme. In Cina, nonostante una brutta qualifica, chiusa in undicesima posizione, arriva sesto, grazie a una strategia più conservativa. In Russia chiude quinto, dopo essere partito dalla quarta casella. I successivi tre GP vedono Massa raccogliere solo 6 punti, per via di un ottavo posto in Spagna, un ritiro in Canada e due decimi posti a Monaco e in Azerbaigian, scendendo in nona posizione nella classifica piloti. In Austria e Gran Bretagna chiude fuori dalla zona punti. In Ungheria un’errata strategia della Williams in qualifica lo relega nelle ultime file: in gara il pilota brasiliano non riesce a recuperare posizioni, chiudendo diciottesimo. In Germania, partito decimo, viene urtato da Jolyon Palmer, e danneggiata la sua aerodinamica, Massa si ritira dopo aver passato la gara a centro gruppo. In Belgio chiude decimo.

Il 1º settembre 2016 nella conferenza stampa precedente al Gran Premio d’Italia annuncia la sua volontà di concludere la stagione e poi ritirarsi dalla Formula 1. Nel fine settimana brianzolo termina la gara al nono posto, dopo essere partito undicesimo. Non ottiene punti a Singapore e in Malesia. In seguito conquista due noni posti in Giappone e in Messico e un settimo negli Stati Uniti. Per il suo ultimo Gran Premio di casa Massa si ritira per un incidente nel rettilineo dei box. Chiude la stagione all’undicesimo posto in classifica generale, con 53 punti.
Il 16 gennaio 2017, dopo l’ufficialità del passaggio di Valtteri Bottas alla Mercedes, il brasiliano viene richiamato dalla Williams per un’altra stagione in Formula 1.

Fonte: Wikipedia

Attività agonistica:
Karting 1990/1997
1998 F. Chevrolet Brasiliana
1999 F. Brasiliana Chevrolet 1 °
F. Renault 2000 Italiana ed Europea 1 °
2001 Euro 3000 1 °
2002 di Formula 1 (Sauber) 13 ° 4 Punti
2003 di Formula 1 (Ferrari) collaudatore
2004 di Formula 1 (Sauber) 12 ° 12 Punti
2005 di Formula 1 (Sauber) 13 ° 11 Punti
2006 Formula 1 (Ferrari) 3 ° 80 Punti
2007 di Formula 1 (Ferrari) 4 ° 94 Punti
2008 Formula 1 (Ferrari) 2 ° 97 Punti
2009 Formula 1 (Ferrari) 12 ° 22 Punti
2010 Formula 1 (Ferrari) 6° 144 Punti
2011 Formula 1 (Ferrari) 6° 118 Punti
2012 Formula 1 (Ferrari) 7° 122 Punti
2013 Formula 1 (Ferrari) 8° 112 Punti
2014 Formula 1 (Williams) 7° 134 Punti
2015 Formula 1 (Williams) 6° 121 Punti
2016 Formula 1 (Williams) 11° 53 Punti