Venerdì 30 agosto 2024
Libere 1 – Ore 13:30 – Diretta su Sky Sport F1
Libere 2 – Ore 17:00 – Diretta su Sky Sport F1
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Sabato 31 agosto 2024
Libere 3 – Ore 12:30 – Diretta su Sky Sport F1
Qualifiche – Ore 16:00 – Diretta su Sky Sport F1
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Domenica 01 settembre 2024
Gara – Ore 15:00 – Diretta esclusiva su Sky Sport F1
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Curiosità dalla Formula 1

Stipendi dei piloti nel 2026: dai campioni ai rookies, ecco le cifre

Stipendi piloti 2026: quanto guadagnano i top driver?

Se c’è una curiosità che ogni anno fa scalpore tra tifosi e addetti ai lavori, è quella riguardante gli stipendi dei piloti di Formula 1, resi noti per il 2026. Da Verstappen a Hamilton passando per Norris e Leclerc, le differenze salariali sono notevoli e determinate da diversi fattori. Esperienza, risultati, appeal mediatico, visibilità sono solo alcune delle variabili che influenzano il compenso.

Racingnews365 ha raccolto questi dati in una classifica che riflette il valore di mercato ed il ruolo che ciascun atleta ha in questo sport. La vetta della classifica è occupata da Max Verstappen, uno dei piloti più vincenti e in vista degli ultimi anni. Il suo stipendio ammonta a 70 milioni con un contratto in scadenza nel 2028. L’olandese è seguito da Lewis Hamilton che ha un contratto da 60 milioni con Ferrari, esclusi gli eventuali bonus. A pari merito ci sono Leclerc e Russell con 34 milioni. Lando Norris invece, resta fermo sulla quota fissa dei 30 milioni che tuttavia, dopo la vittoria del mondiale e vari bonus prestazionali, sale a circa 57.

Si tratta di compensi che rappresentano la volontà delle maggiori scuderie di investire nei propri piloti e nell’immagine che questi ultimi riflettono in griglia. I top team infatti, puntano non solo sul dato performativo ma anche sul valore mediatico e commerciale che rivestono.

Il compenso degli emergenti: quanto guadagnano i giovani piloti?

Oltre alle cifre, spesso da capogiro, dei top team, ad attirare l’attenzione sono anche quelle di piloti meno in vista che entrano nel 2026 con ingaggi più modesti. Alonso fa da spartiacque in questa classifica con 20 milioni, seguito dai 13 di Sainz e Piastri. Subito dopo c’è Hulkenberg con sette milioni ma un importante bonus stabilito da Audi. Tra i più giovani invece, rientrano Gabriel Bortoleto e Kimi Antonelli, la cui soglia si aggira sui due milioni, seguiti da Bearman e Lawson il cui compenso è di un milione. Chiudono la classifica Colapinto e il rookie Lindblad che oscillano tra i cinquecentomila e il milione. Ma, nonostante l’evidente disparità salariale, i piloti emergenti restano risorse preziose per i team che, attraverso i loro feedback, possono raccogliere dati fondamentali per migliorare la performance in gara. Dati questi, che in uno sport che corre veloce come la Formula 1, possono variare rapidamente e spesso, anche un pilota meno esperto, può scalare la piramide salariale.

 

Published by
Greta Verderosa