Le parole di Bernie Ecclestone hanno fatto subito il giro del mondo ed in particolare sono arrivate subito le prime dichiarazioni di Giovanni Malagò presidente del CONI che ha ribadito che:
“Si dovrà fare di tutto per mantenere il GP di Monza che è una tradizione assoluta della F1 ma direi una tradizione che, per quello che rappresenta, va oltre lo sport dell’automobilismo“.
Su questo argomento è sceso in campo anche il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni: “Il Gran Premio di Monza è patrimonio dell’Italia intera e non solo della Lombardia. Serve quanto prima una cabina di regia comune, che coinvolga il Governo nazionale, per assicurare un futuro al Gran Premio d’Italia anche dopo il 2015: Regione Lombardia ha sempre fatto la propria parte e la farà pure questa volta, ma auspichiamo che anche il premier Matteo Renzi non si sottragga alle sue responsabilità.
Monza da sempre è sinonimo di F1 e GP d’Italia, le ragioni economiche addotte da Ecclestone come minaccia di una possibile soppressione del Gran Premio di Monza non sono accettabili, perché inconciliabili con la storia e il ruolo internazionale dell’autodromo monzese.
La F1 perderebbe l’interesse e la partecipazione dei tanti tifosi italiani e ferraristi, che rappresentano a loro volta un significativo indotto economico per l’intero circus automobilistico“.